Calamarata alla zucca e stufato d’agnello: come ti compongo un piatto unico

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Il pacco ricevuto da Mangiare Matera ha scatenato nella mia
mente il caos. Tante, troppe idee per il poco tempo a disposizione. Quale, cosa
e perché proprio quella ricetta?
Alla fine mi sono legata alla tradizione, riprendendo un
ingrediente molto usato nella cucina lucana, l’agnello.

 

Un animale che ha un simbolismo enorme per questioni
religiose e tradizioni, spesso oggetto di diatribe – anche nella mia mente.

 

Stufato

La scusa decisa è stata la possibilità di mettere sui fornelli la mia nuova pentola di ghisa.
Nuova di pacca, aspettava solo di essere usata.  Lo stufato è stato il primo piatto preparato e, da lì, la pentola non è più tornata nella dispensa.
Stufato, legumi, pesce e anche il pane, bastano poche preparazioni per capire che anche una pentola di ghisa è per sempre.
Tornando alla preparazione, ho pensato di realizzare una sorta di piatto unico pseudo-chic in cui non mancasse nulla. Dalla pasta alle verdure, passando dalla carne e anche dal pane di accompagnamento.
Un unione di sapori e anche di consistenze: la zucca cremosa unita alla polpa soda della pasta. La carne tenera accostata al pane croccante.
Gusti e consistenze in cui il gusto del primo viene arricchito dal sugo denso del secondo.

Piatto unico, rientrerà nelle categorie del contest Mangiare Matera? Io ci provo 🙂

Calamarata alla zucca e stufato d'agnello



Ingredienti per 2 persone:
100 di gr di pasta tipo calamari
2 fette sottili di pane di Matera
olio evo

Per la crema di zucca:
brodo vegetale qb
200 gr di zucca
1 spicchio d’aglio
olio evo
un rametto di prezzemolo
sale e pepe bianco

Per lo stufato di agnello:
4 cotolette di agnello
2 bicchieri di vino
un pezzetto di lardo
una carota
uno spicchio d’aglio
una cipolla
2 pomodorini (visto il periodo meglio un cucchiaino di pezzettoni di pomodoro in conserva)
una foglia d’alloro
un rametto di prezzemolo
farina qb
sale e pepe nero
olio evo

Procedimento: 
Per la crema di zucca:

Fate cuocere la zucca con tutta la buccia in forno caldo a 200°C per 15 minuti.
Nel frattempo fate soffriggere l’aglio nell’olio e, quando la zucca è pronta, prelevate la polpa con un cucchiaio e unitela nella pentola con l’olio. Lasciate rosolare un attimo e poi coprite con 1-2 mestoli di brodo vegetale, unite il prezzemolo, il sale e fate cuocere il tempo necessario ad amalgamare bene il tutto. Spegnete e, con l’aiuto di un frullatore a immersione, riducete tutto in crema. Se troppo liquido, rimettete sul fuoco fino a ottenere una consistenza piuttosto densa. Per ultimo unite il pepe.
Per lo stufato:
Passate le cotolette nella farina.
In una pentola ampia fate rosolare l’aglio, le cipolle tagliate in fettine sottili, le carote tagliate a dadini e il lardo nell’olio evo. Quando saranno ben rosolate, unite le cotolette e fate dorare da entrambi i lati.
Unite la foglia d’alloro, il prezzemolo, sale e pepe e sfumate con il vino rosso.
Quando l’alcool sarà completamente evaporato, abbassate la fiamma a fuoco bassissimo, coprite la pentola e fate cuocere per un’ora e mezzo-2, finché la carne sarà tenerissima.
A questo punto è il momento di cuocere la pasta.
Mentre la pasta cuoce, tagliate una fetta sottilissima di pane di Matera, ungetelo con un filo d’olio e fatelo tostare da entrambi i lati in una padella calda.
Sistemate in ogni piatto la fetta di pane tostato sul fondo. Sopra porvi i calamari e con una sac à poche o semplicemente con 2 cucchiaini, riempite ogni calamaro con la crema di zucca.
Infine affiancate l’agnello con il fondo di cottura comprese le verdure. Servire caldo.
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