Di Ziti e ziti

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Si può essere felici per un semplice pacco di pasta? La risposta è sì, si può essere felici per un semplicissimo pacco di pasta. 
Qualche settimana fa sono andata finalmente nel negozio di granaglie che ho vicino casa. Adoravo da tempo questa vecchia bottega di Milano, ma dopo 2 anni di vicinanza, ancora non ero mai riuscita ad entrare per un motivo o per un altro. 
Finalmente però ci sono entrata e grazie a questo, la mia giornata ha preso una piega diversa. Il paradiso di una foodblogger: farine di tutti i tipi, legumi nei sacchi di tante e tante qualità, pasta di qualità eccelsa come la Campofilone o la pasta di Gragnano, la fregola sarda, ecc. ecc….
Sono tornata a casa con  farine che emanavano un profumo inebriante e non potete immaginare il pane che ho portato in tavola. A detta del mio ragazzo “il migliore che avessi mai fatto”. 
A casa però sono arrivata anche con un pacco di ziti, formato di pasta che amo ma che a Milano è difficile da trovare…. come anche gli schiaffoni, i fusilli lunghi (questi mi sa proprio che qui non esistono) e spesso anche le reginette. Sigh!
Sono arrivata a casa con un sorriso enorme per aver comperato un pacco di ziti di Gragnano, con un aspetto ruvido ed invitante e la parte finale dello “zito” schiacciata dal taglio. Quasi un’immagine di altri tempi! 
Quando ho aperto il pacco è venuto fuori l’odore del grano e al tatto la pasta rilasciava ancora la farina. In cottura era dura da piegare. Da cotta, rimaneva ancora il profumo del grano e anche il sapore non era da meno. 
Basta tutto questo per essere felice?
Questa pasta speciale e un ragù fatto di succulenta carne di maiale e verdure fresche dell’orto sono state più che sufficienti per cambiare la mia giornata. 

Ziti con ragù di maiale e verdure fresche

Ingredienti
Ziti
1 peperoncino
1 carota
1 cipollotto (compresa la parte verde)
1 zucchina
200 gr di carne di maiale in pezzi
Olio evo
1 pomodoro in concassè
Sale
1 bicchiere di vino rosso

Procedimento: 
Tagliare la carne in maiale in pezzetti da un centimetro circa. Volendo potete lasciarne qualche pezzo più grande.
Tritare grossolanamente la carota e il cipollotto e iniziare a far soffriggere dolcemente in olio evo.
Nel frattempo scottare il pomodoro, io ho usato uno rotondo a grappolo, per farlo in concassé: quindi pelarlo, eliminare i semi interni e tagliarlo a tocchetti di un centimetro circa. 
A metà rosolatura di cipollotto e carota, unire la zucchina, anch’essa tritata grossolanamente. 
Quando la rosolatura è quasi completa unire la carne di maiale. Alzare la fiamma e sfumare con il vino rosso. 
Quando questo è evaporato unire il pomodoro in concassè, bagnare con un dito d’acqua e far cuocere dolcemente per un’oretta, aggiungendo acqua di tanto in tanto. 
Cuocere la pasta, saltare insieme al condimento aggiungendo un filo d’olio a crudo e un mestolino di acqua della pasta. Servire. Noi abbiamo accompagnato con della ricotta affumicata stagionata. Un pranzo perfetto! 

E con questa immagine, con una pasta speciale e il sorriso ricordando un piatto che migliora la giornata, vi saluto per le vacanze, augurandovi di trovare la stessa felicità nei vostri giorni di riposo estivo!
Ci risentiamo al ritorno con i racconti di viaggio!
Intanto, per ora, la mia testa è già in spiaggia a crogiolarsi sotto il sole 🙂

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