Finalmente il forno a legna

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So che con probabilità mi avete dato per dispersa questa settimana, ma la fuga in campagna è stata lunga e come al solito lontana da cellulari, computer, internet, email… in assoluto questo luogo riesce a farmi allontanare dalle dipendenze dal web che influenzano completamente la mia vita e riesce a farmi recuperare appieno le forze per ricominciare. Che abbia qualche proprietà magica? Ogni tanto me lo chiedo 🙂 

Vi avevo lasciato il giorno del mio compleanno con l’idea di me davanti ad un forno a legna e potete immaginare in che condizioni emotive potevo essere mentre vedevo il pane cuocere vicino la fiamma e la brace! 
Quando mi capita di scoprire qualcosa in più della vita di campagna, o comunque lontano dalla città, mi convinco sempre di più di avere un’anima bucolica. 
Quando vivevo a Crotone la mia vita la passavo divisa tra il caminetto d’inverno e il giardino per la primavera e l’autunno. Già da bambina amavo sdraiarmi sull’erba a studiare, accarezzata dai fili verdi e morbidi del prato e dalle coccole di Bianca, la mia cagnolona che amavo alla follia e amo tutt’ora come se non se ne fosse mai andata. 
C’era la raccolta dei fichi a fine estate, le more di gelso in primavera, le poche pesche dell’albero in giardino, i fichi d’India, le fragole che non potevano mai mancare.
Poi c’era il mare, quindi aggiungiamo anche che metà dell’anno ero divisa tra la spiaggia e la barca, con la mia passione per la pesca e per la ricerca continua (banalmente diciamo snorkeling?). 
E ora nelle campagne pavesi ho scoperto la vita dei campi, i ciliegi fioriti, le noci di settembre…e il maialino cotto nel forno a legna. Mi piace vivere ai ritmi della natura e gustarmi i suoi frutti. Mi dà una sensazione di armonia, di pace con me stessa e il mondo.
Ma torniamo al forno? 
In un solo giorno ha visto pane, pizza e maialino. 
Ovviamente qualche problema dovevamo averlo per essere il nostro primo utilizzo e quindi le pizze diciamo che sono venute un po’ come le ciambelle…..col buco! 
Insomma, qualche piccolo imprevisto di gestione, ma ce la siamo cavati egregiamente! 
Mentre per il resto possiamo essere più che soddisfatti! Maialino tenerissimo e saporito e pane buonissimo. 
E dato che il maialino, cotto ovviamente dall’esperto di casa di arrosti, il papà del mio ragazzo, è riuscito alla perfezione, vi lascio qualche indicazione per la preparazione e la cottura. 
Di seguito poi anche la ricetta del pane alle noci: un pane semplicissimo, come il solito pane comune che faccio, ma con l’aggiunta di noci che lo rende speciale. Purtroppo nel mio caso la lievitazione è andata un po’ avanti causa riscaldamento del forno, ma se rispettate i tempi in cottura si gonfierà molto di più. 
Maialino in forno a legna
Quando acquistate un maialino da latte di solito in macelleria ve lo consegnano ripulito dalle interiora e con alcune frattaglie pulite e rimesse nello stomaco pronte per la cottura. 
Il nostro maiale era di 8kg ed è sufficiente per 10-12 persone….mangiando solo questo! 
All’interno del maiale, abbiamo inserito un lonzino che ha cotto alla perfezione rimanendo tenero. 
Prima di cuocere è importante speziare bene la carne. 
Per il condimento abbiamo usato: 
3-4 spicchi d’aglio
Foglie di alloro
Bacche di ginepro
Abbondante rosmarino
1 pizzico di cannella (utile per eliminare il sapore del grasso)
1 cucchiaino di paprika  
Abbondante sale e pepe nero
Il tutto va tritato finemente e cosparso nella pancia del maiale. 
Non sono necessari grassi aggiunti.
Per la cottura: attrezzatevi con una teglia bella grande, ma che passi dalla bocca del forno, per cui stretta e lunga, sempre che non abbiate un forno a legna come quello da pizzeria con bocca ampia. 
Il maialino però non deve essere appoggiato sulla teglia, ma su una griglia rialzata che appoggerete all’interno. Dato che senza girarrosto è difficile poterlo girare per farlo dorare completamente, questa soluzione aiuta la cottura su tutti i lati e potrete girarlo solamente una volta a metà cottura. 
Questo sistema consente anche di far colare il grasso in eccesso e non lasciare sapori troppo forti. 
Il calore del forno a legna non dovrà essere esagerato, non come per la cottura della pizza per intenderci, ma è sufficiente 220-250° circa. Se il maialino cuoce lentamente diventerà tenerissimo e con una bella cotenna croccante da mangiare. 
Se notate che il maialino prende troppo colore, copritelo con un foglio di stagnola che lo protegge dal troppo calore. 
Tempi di cottura: 4-5 ore. Lontano dalla fiamma diretta. 
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Pane alle noci
Ingredienti: 
500 gr di semola rimacinata
280 gr circa di acqua
2 cucchiaini di sale
1 punta di cucchiaino di malto
50 gr di pasta madre
1 pugno abbondante di noci già pulite
Procedimento: 
Sciogliere il lievito madre e il malto in acqua tiepida. Aggiungere la farina e iniziare ad impastare. Prima che la farina sia tutta incorporata unire il sale. Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, non troppo duro. Impastando a mano serviranno 30-40 minuti di lavoro. 
Lasciar lievitare fino a che l’impasto non triplichi. A questo punto stendere l’impasto in un rettangolo alto circa 1 cm, senza usare il mattarello. Cospargere di noci e arrotolare su se stesso, sul lato lungo, fino a chiudere il filone. 
Lasciare raddoppiare chiuso in un canovaccio, in una teglia da plumcake e poi cuocere in forno, girando la chiusura verso il basso e incidendo la superficie con un lungo taglio obliquo. Cuocere a 250° su pietra refrattaria per 35-40 minuti. 
English Version 

Small pig in wood stove

When you buy a small pig in a butcher They will usually deliver cleaned of entrails with some cleaned offal put back into the stomach, ready for cooking.
Our pig was 8lbs and is sufficient for 10-12 people .
Within the pig, we have included a loin perfectly cooked and soft.
Before cooking the meat is important spice.

For the sauce we used:
3-4 cloves of garlic
Bay leaves
Juniper berries
Abundant rosemary
1 pinch of cinnamon (useful to remove the taste of fat)
1 teaspoon of paprika
Plenty of salt and black pepper

All the spices is finely chopped and sprinkled into the belly of the pig.
No need of fats.

For cooking: equipment with a nice big pan, that passes from the mouth of the oven, so narrow and long, unless you have a wood stove like pizzeria with the mouth wide.
The pig, however, should not be placed on the pan, but raised on a grid that you will support  inside the big pan. 
It can be hard to turn without spit, this solution helps to cook on all sides and you can turn it only once through cooking.
This system also allows you to seep the excess fat and do not let too strong flavors.
The heat of the oven should not be exaggerated, but suffice it to 220-250 °C. If the pig will cook slowly, it become tender and with a nice crispy pork rind to eat.
If you notice that the pig takes too much color, cover with aluminum foil to protect it from too much heat.
Cooking time: 4-5 hours. Away from direct flame.


Walnuts Bread

Ingredients: 
500 g of durum
280 g of water (approximately) 
2 teaspoons of salt
1 teaspoon of malt
50 g of sourdough
1 handful of cleaned nuts


Direction: 
Dissolve the yeast in warm water and malt. Add the flour and start kneading. Beforeall the flour is incorporated add the salt. Continue to knead until the dough is smooth and elastic, not too hard. 30-40 minutes kneading by hand will work.
Allow to rise until the dough triple. Now spread the dough into a rectangle about 1 cm high, without using a rolling pin. 
Sprinkle with nuts and roll up on itself, on the long side, to close the vein.
Leave closed in a plot, in a baking loaf pan and then bake in the oven, turning the closing down and cutting into the surface with a long diagonal cut. Bake at 250 °C for 35-40 minutes on baking stone.
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Commenti

16 Commenti su "Finalmente il forno a legna"

Il 3 Novembre 2011 alle 06:45
Benedetta Marchi ha scritto:
forse è un posto magico davvero mia cara... :)
Vedo che anche se era la prima volta con il forno è andata bene!!Proverò il tuo pane alle noci con il mio nuovo lievito madre!! un abbraccio
Il 3 Novembre 2011 alle 07:19
Valentina ha scritto:
caspita non avendo il forno a legna mi accontenterò del pane alle noci nel forno normale!
Il 3 Novembre 2011 alle 07:08
saretta m. ha scritto:
Per fortuna che nel tuo angolino magico avevi portato la reflex e ora noi possiamo vedere quel maialino che fa gola anche adesso...Sono sicura che sei stata benissimo e che ti sei riposata come si deve! Anche per me comunque il forno a legna equivale a tanti ricordi di quando ero piccola e mia zia vi sfornava la pizza più buona che io abbia mai mangiato... E andare a vivere lì, nella casa della zia con il forno a legna nel cortile ti dico che è sempre stata la mia fissa e chissà che un giorno non mi trasferisca davvero...Tra l'altro a 5 km c'è anche il mare ;-)...Un bacione e bentornata!
Il 3 Novembre 2011 alle 07:33
Sara ha scritto:
che bell'aspetto quel pane..e anche il maialino :))!!
Dai che la prossima volta ti rifarai con le pizze..ne sono certa :)))!
Il 3 Novembre 2011 alle 07:58
sulemaniche ha scritto:
invidiaaaaaaaaaa a mille!!!
Il 3 Novembre 2011 alle 07:13
annaferna ha scritto:
ciao Tery
ho letto con molto interesse il tuo post!!
che spettacolo quel maialino!
e anche il pane sarà stato profumatissimo...il forno a legna conferisce un profumo eccezionale ad ogni cosa!
baci
Il 3 Novembre 2011 alle 08:09
Anonimo ha scritto:
ti aspettavo col forno al legna!!!;)
che spettacolo!

marta
www.streghettaincucina.com
Il 3 Novembre 2011 alle 08:56
Vevi ha scritto:
Che incanto! :D Veramente una gran fortuna cara Terry! ;) Quanto ti sei divertita e chissà che conquista per una foodblogger... Il maialino è da slurp e il pane alle noci chetelodicoaffà!! ;)

Bacioni Vevi :)
Il 3 Novembre 2011 alle 10:15
Azabel ha scritto:
Non ci credo.... il forno a legnaaaaa!!!! Oddio, sul maialino passo eh, ma di per sé è una figata figherrima ^_^
Il 3 Novembre 2011 alle 10:47
carla ha scritto:
a sentirti parlare,sembra che hai raggiunto la pace dei sensi!!!
ma sai quanto ti invidio il forno a legna!!
Il 3 Novembre 2011 alle 11:17
elenuccia ha scritto:
WOW che bello deve essere poter vedere "dal vero" un forno a legna cuocere queste meraviglie. Chissa' che sapore quel maialino.
Il 3 Novembre 2011 alle 12:15
Passi il maialino (che comunque ti invidio), ma il pane cotto nel forno a legna non posso proprio accettarlo... l'invidia è veramente troppa!
Il 3 Novembre 2011 alle 13:54
Marina ha scritto:
Cara Teresa un'immersione fra le braccia della famiglia è la cosa più ristoratrice che c'è, se poi sei in compagnia di un forno a legna è tutto perfetto ;) Un abbraccio
Il 3 Novembre 2011 alle 21:13
Deborah ha scritto:
Che meraviglia il forno a legna!!! Quanto lo vorrei, uff ma qui da me è impossibile :-( Abito in appartamento...pertanto...niente! Ma mi accontento di vedere i tuoi capolavori ;-)
Il 4 Novembre 2011 alle 08:53
Commis ha scritto:
Mamma mia che bellezza! qui un pò di sana invidia ci sta.. non ho mai avuto l'onore di provare personalmente il forno a legna, rimane uno dei miei sogni "proibiti" :) La vedo dura cuocere il maialino in casa, ma il pane perchè no? Molto buona l'aggiunta delle noci!
Il 4 Novembre 2011 alle 21:48
Mamma Papera ha scritto:
Mamma mia che meraviglia staccare la spina assieme ai propri cari..e la bellezza del forno a legna la conosco eccome:D bacioni!!!!!!!!

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