Gnocchi di ceci con gamberi rossi e stracciatella - Peperoni e Patate

Gnocchi di ceci con gamberi rossi e stracciatella

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Un primo piatto che celebra l’eccellenza delle materie prime italiane, gli gnocchi di ceci, gamberi rossi e stracciatella stupiranno le vostre papille gustative grazie alla combinazione di sapori e consistenze inaspettate.

Questa ricetta è stata realizzata grazie alla selezione di prodotti Longino & Cardenal. Si tratta di uno shop online ricco di ingredienti che rendono i nostri territori famosi in tutto il mondo. Vale assolutamente la pena dare un’occhiata e, utilizzando il codice TERY10, potrete avere uno sconto del 10% su ogni acquisto.

Gli gnocchi di ceci che vi propongo, ottima e divertente alternativa ai classici con le patate, sono stati arricchiti dal gambero rosso, dalla stracciatella, da sfere di plancton e misticanza. Ma vediamo nel dettaglio ognuno di questi ingredienti per conoscerne qualcosa in più.

 

GAMBERO ROSSO

Pescati a strascico tra le Egadi, Sciacca e Trapani, i gamberi rossi di Mazara del Vallo sono l’orgoglio di Sicilia. Le forti correnti marine ne fortificano la carne, conferendogli una polpa soda e compatta, dal gusto sapido e salino. Caratteristiche che li rende perfetti per essere consumati a crudo.

Per tutelarne la freschezza vengono abbattuti a bordo dei pescherecci appena pescati, senza essere sciacquati o trattati in alcun modo.

Del gambero rosso di Mazara del Vallo Don Gambero non si butta via proprio niente. I carapaci infatti possono essere impiegati per creare brodetti o bisque, esattamente come in questo piatto di gnocchi, dove li ho utilizzati come condimento insieme alla tartare.

 

SFERE DI PLANCTON

Siamo cresciuti tutti studiando a scuola quanto il plancton fosse di vitale importanza per il nostro ecosistema. Poi negli ultimi anni le cucine stellate hanno riscoperto questo organismo marino elevandolo a ingrediente pregiato ed esclusivo, ne basta infatti una minima quantità per fornire una nota originale a ogni ricetta.

Se poi si decide di creare, grazie ai dogmi della cucina molecolare, delle sfere di placton, ecco che si ottiene un elemento di spicco da aggiungere in purezza a completamento dei nostri piatti. Acquisiranno così sia un leggero gusto sapido e vegetale, sia una nota crunchy, che divertirà il palato.

 

STRACCIATELLA

Questo formaggio a pasta filante, un’eccellenza che tutto il mondo ci invidia, è il golosissimo interno della burrata: panna mescolata a fermenti lattici, arricchita da piccoli pezzetti di mozzarella a donarle consistenza.

La stracciatella, tipica delle regioni del sud Italia, è impiegata in ricette di ogni tipo, sulla pizza, nei panini, in ricette a base di carne e, come in questo caso, per condire primi piatti anche a base di pesce. 

Utilizzata a crudo, regala cremosità e arrotonda il gusto in ogni ricetta.

 

MISTICANZA

Negli ultimi anni si è andata sviluppando una curiosità verso ciò che il mondo vegetale fornisce per poterlo poi impiegare in cucina, come piante e fiori eduli presenti spontaneamente in natura.

Ecco allora che appaiono erbette dai sapori più insoliti, come liquirizia, ostrica o cioccolato. Se abbinate sapientemente ad altri ingredienti, elevano i piatti a un tripudio di sapori.

Alpin Herbs nasce proprio con lo scopo di ricreare un vivaio di erbe e fiori eduli esistenti in diversi luoghi del mondo, senza alterazioni e mantenendone la purezza, così da consentire a tutti noi di poterne usufruire nella nostra cucina.

 

Prima di passare alla ricetta degli gnocchi di ceci con gamberi rossi e stracciatella scopri anche tutte le altre ricette preparate con gli ingredienti Longino.

Gnocchi di ceci con gamberi rossi e stracciatella

Porzioni2 porzioni
Tempi100 min
Difficoltà
Media
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Procedimento
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Per gli gnocchi

Scolate bene i ceci dal loro liquido e versateli in un mixer. Unitevi l’uovo e frullate il tutto a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Versate in una terrina e aggiungetevi la farina setacciata. Lavoratelo fino a ottenere un impasto omogeneo, formate un panetto, infarinatelo e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.

 

Trascorso questo tempo riprendete l’impasto, tagliatelo in 4 e fate roteare ognuno sotto le mani fino a ottenere dei lunghi serpentelli spessi circa 2 centimetri.

Tagliate poi ognuno in pezzetti da circa un centimetro e mezzo e disponeteli su un vassoio ben infarinato.

Se vi piace l’effetto rigato, passate ogni pezzetto di impasto su un rigagnocchi.

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Per il condimento

Per prima cosa pulite i gamberi: staccate la testa e togliete il carapace intorno alla coda. Tenete la polpa della coda da parte e utilizzate la testa e il carapace per il condimento.

Tagliate finemente la cipolla e tritate l’aglio e fateli soffriggere in una padella con un 2 cucchiai di olio. Aggiungete di seguito i pomodorini tagliati (o un pomodoro pelato tagliato a pezzetti se non è stagione di pomodori).

Fate rosolare e aggiungete le teste e le code dei gamberi rossi. Sfumate con il vino bianco, poi coprite con poca acqua, abbassate la fiamma e fate cuocere fino a quando il condimento si sarà addensato. Regolate di sale.

Schiacciate bene le teste dei gamberi per far sì che rilascino tutto il loro sapore.

Eliminate le teste e i carapaci dal condimento. Se desiderate un condimento liscio frullate il tutto.

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Per completare

A questo punto fate cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e, proprio come per gli gnocchi di patate, scolateli appena saliranno in superficie.

Fateli saltare in padella con il condimento e poi impiattate.

Servite gli gnocchi completando ogni piatto con una coda di gambero e un cucchiaio di tartare, in questo modo si avrà modo di sentire sia gusto che consistenza dei gamberi.

Aggiungete un cucchiaio di stracciatella e completate con le sfere di plancton, se gradito.

 

Infine, per un tocco di colore in più, decorate con qualche foglia di misticanza aromatica.

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