Melanzane ripiene di udon e feta

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Melanzane ripiene di tagliolini e feta
Contaminazioni. Se ci penso la mia vita è tutta una contaminazione. Sono calabrese, ma vivo a Milano. Amo un milanese con papà pavese e insieme abbiamo condiviso le nostre tradizioni.
Adoriamo mangiare sushi, ravioli al vapore, un panino coperto da semi di sesamo e farcito con un grasso hamburger, il cous cous non può mancare dalla dispesa come anche le infinità di spezie esotiche.
Se penso alla mia cucina, vorrei che anche la mia vita fosse così. Contaminata dalle culture di tutto il mondo.

 

Melanzane ripiene di udon e feta

 

Quando in dispensa ho visto gli udon non ho resistito, questa ricetta è perfetta per il contest di Vaty!

 

Trattasi proprio di contaminazioni: le melanzane ripiene della Sicilia e la feta greca che si uniscono come già fanno dall’antichità nelle loro culture, vicine e lontane. Grecia e Sicilia, divise da un mare, ma unite da tante tradizioni.
E poi si parte verso lidi più esotici con gli udon, tagliolini come i nostri, ma senza uova.
Solo acqua e farina per rimanere più fedeli alle tradizioni del Sud Italia, ma fondendosi con quelle del lontano Giappone.
Nascono così queste melanzane ripiene. Pochi semplici ingredienti che si uniscono per creare un perfetto piatto per la domenica. Almeno in Italia 🙂

 

 

Melanzane ripiene di udon e feta

Ingredienti per 2 persone:
una melanzana
Feta greca
150 g di udon o tagliolini
salsa di pomodoro, circa 400 gr
basilico
uno spicchio d’aglio
olio evo

Procedimento: 

Lavate e bucherellate la melanzana con una forchetta. Mettetela in forno su una placca da forno e fatela cuocere per 30 minuti (se la melanzana è media. La mia era molto grande e ha cotto per 45 minuti).
Quando cotta dividetela a metà per il lungo senza togliere il picciolo, avrà più effetto scenico quando portata in tavola.
Con un cucchiaio svuotate la melanzana della sua polpa. Tenete da parte i 2 “gusci” esterni insieme a qualche cucchiaio di polpa tagliata a pezzetti (Il resto, potete farci una deliziosa crema per antipasto, ad esempio la melinzanosalada greca o una che vi farò vedere nei prossimi giorni :-)).
Fate soffriggere l’aglio nell’olio, unite la parte di polpa della melanzana e lasciate rosolare un attimo. Unite la passata di pomodoro o anche dei pelati da schiacciare con la forchetta e fate cuocere.
Salate e, a termine cottura, unite il basilico.
A parte fate cuocere gli udon in acqua salata lasciandoli a metà cottura. Dovranno essere morbidi per riuscire a modellarli nella melanzana, ma non completamente cotti.
Scolate e fateli saltare in padella insieme al sugo. Aiutandovi con forchetta e cucchiaio, arrotolate gli udon e farcitevi ogni guscio di melanzana.
Disponete le due mezze melanzane in una teglia unta d’olio. Cospargete con qualche fogliolina di basilico e feta sbriciolata con le mani.
Passate in forno a 190°C per circa 20-25 minuti. Servire caldo.

 

Melanzane ripiene di udon e feta



English Version – Eggplant stuffed with feta and udon 

Ingredients: 
an eggplant
Greek Feta
150 g udon
tomato sauce, about 400 gr
basil
a clove of garlic
extra virgin olive oil

Direction: 

Wash the eggplant and prick with a fork. Put it in the oven on a baking sheet and cook for 30 minutes (if the eggplant is average. Mine was very large and I have cooked it for 45 minutes).
When cooked divide it in half lengthwise without removing the stem, it will most beautiful when brought to the table.
Use a spoon to empty the eggplant of its flesh. Set aside the 2 “shells”and  a few tablespoons of chopped flesh of eggplant (The rest, you can make a delicious cream for starter, for example, the Greek melinzanosalada or one that I will show in the next few days :-)).
Fry the garlic in oil, add the flesh of the eggplant and let cook for a moment. Add the tomato puree or even some tomatoes to crush with a fork, and cook.
Add salt and at the end of cooking, add the basil.
Apart cook the udon in salted water leaving halfway through cooking. They should be soft enough to be able to model them in the eggplant, but not fully cooked.
Drain and sauté in a pan with the sauce. Helping with fork and spoon, rolled udon and stuff each eggplant shell.
Arrange the two half eggplant in a baking dish greased with oil. Sprinkle with a few leaves of basil and crumbled feta with your hands.

 

Put into the oven at 190 ° C for about 20-25 minutes. Serve hot.
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Commenti

15 Commenti su "Melanzane ripiene di udon e feta"

Il 27 Settembre 2013 alle 06:27
annaferna ha scritto:
beeeelle e golose, ma conosco bene le melanzane, conosco la feta e non conosco gli udon :(
ma le contaminazioni comincio a farle anche io e spesso mi piacciono!!
bacio
Il 27 Settembre 2013 alle 07:31
elenuccia ha scritto:
Ma che contaminazione appetitosa!!! Sai che non avrei mai pensato agli udon per farcire della verdura al forno? ho sempre usato riso o cous cous ma anche questi udon hanno proprio un aspetto invitante
Il 27 Settembre 2013 alle 08:42
Beatrice Rossi ha scritto:
Che bella idea, proprio una contaminazione gustosa! In bocca al lupo per il contest!
Il 27 Settembre 2013 alle 09:29
Anna Luisa e Fabio ha scritto:
Quando vado al supermercato e mi fermo nello spazio riservato ai cibi esteri spesso sono da solo e mi immagino che a quegli scaffali attingano solo le persone originarie dei rispettivi Paesi. So che non è proprio così, ma mi piace pensarlo. D'altra parte anche la nostra dispensa è piena di questo tipo di prodotti. Non ti dico l'amore viscerale che ho per i noodles :-) Gli udon sostituiscono alla grande i nostrani spaghetti e la feta è la giusta conclusione per celebrare questo matrimonio cultulare e culinario.
Un piatto da "magna" Grecia insomma :-D
Fabio
P.S. mi sembra di scorgere una bellissima oliera sullo sfondo. Che occhio fino :-)))
Il 27 Settembre 2013 alle 09:21
Meggy ha scritto:
Ciao cara, condivido quello che dici, le contaminazioni di altre culture sono necessarie per farci scoprire sempre cose nuove e questo vale sia per la cucina che per la vita :) Ottime queste melanzane, mi piace questa contaminazione asiatica :) baci e buon we <3
Il 27 Settembre 2013 alle 10:58
Vaty ♪ ha scritto:
meravigliosa questa contaminazione: la sicilia, la grecia, l'oriente, i posti che più amo in un piatto. Il tuo.
Che dire.. che vorrò provare anch'io questa tua proposta Tery! gli udon da me non mancano e le melanzane - come ben sai - io mi sento più siciliana che bergamasca ;-)
grazie per aver partecipato cara! mi dispiace che non ci siamo viste oggi a milano, io sono sempre di corsa ahimè-.. ma so già che ti rivedrò presto.
Il 27 Settembre 2013 alle 12:37
Quella che hai descritto è anche la mia filosofia di cucina: unire, reinterpretare, usare ingredienti lontani in ricette di famiglia. E questo piatto mi ha conquostata. Baci cara!
simo
Il 27 Settembre 2013 alle 13:36
Maria Grazia ha scritto:
Mi piacciono molto le tue originalissime reinterpretazioni. E vedo che c'è anche molto da imparare in questo tuo delizioso spazio. Felice di averti trovata, ti seguo con piacere!
Un caro saluto
Maria Grazia
Gli esperimenti di Mary Grace
Il 27 Settembre 2013 alle 13:14
Marta ha scritto:
bellissima idea Tery! :*
Il 27 Settembre 2013 alle 15:21
consuelo tognetti ha scritto:
Originale davvero questa ricetta..mi piace questo mix di ingredienti, complimenti!
la zia Consu
Il 30 Settembre 2013 alle 19:28
Mi piacciono da morire le contaminazioni... e queste melanzane devono essere deliziose!
Il 2 Ottobre 2013 alle 15:56
Claudia Bonera ha scritto:
Ciao, arrivo da te grazie al contest Contaminazioni al quale anche io partecipo. Complimenti per il tuo blog, mi sono unita ai tuoi lettori e mi piacerebbe tanto che tu facessi altrettanto.
A presto, Claudia
http://lacucinadistagione.blogspot.it/
Il 16 Ottobre 2013 alle 16:21
Elisa ha scritto:
Bella l'idea delle contaminazioni! Anche la mia dispensa è un pot-pourri di cibi e spezie. Viaggiando spesso e trovandomi anch'io in una città non mia è quasi inevitabile voler provare ad accostare e abbinare i sapori ed odori che conosciamo e che via via incontriamo. Ho provato la settimana scorsa questo tuo piatto: è stato un successo che ripeterò molto volentieri. Un'idea così semplice eppur geniale: complimenti!
PS: buonissima anche la crema di melanzane, anzi ora che ci penso ne ho proprio una in frigo...corro a sacrificarla!!!
Il 17 Ottobre 2013 alle 09:27
Teresa Balzano ha risposto:
Ciao Elisa, grazie mille per aver provato la ricetta!!!! Sono contenta che ti sia piaciuta!!!! <3 Grazie, grazie!!
La nostra cucina sembra l'espressione del modo in cui viviamo e dei posti che visitiamo.... e trovo che sia una delle cose più belle del cibo! :)
Il 26 Novembre 2013 alle 14:46
Che foto e ricetta meravigliose!!! Complimentissimi per il contest di Vaty!! :-D

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