Cucinando con lo Zio Piero – Orecchiette Vongole e gorgonzola

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Tutto è iniziato qui…. Quando lo Zio Piero pubblicò una ricetta “azzardando” un abbinamento di vongole e broccoli. Alla visione di quella delizia mi è subito tornato alla mente il piatto di spaghettoni di Gragnano mangiato qualche tempo prima in un ristorantino di Alassio.

Lo Zio Piero così non si è fatto sfuggire l’occasione per provare un nuovo abbinamento e mi ha proposto:
“Ahòò facciamo sta ricettina e scriviamo un post(e) gemellato?? (Come lo imito lo Zio Piero?)
“Eccome no Zio, sarebbe un piacere!” (Tery non parla né romano, né calabrese, né milanese, (non è portata per le lingue :P) per cui forse è meglio lasciarla in italiano)
Così è iniziata subito la co-costruzione (questi sono termini aulici che Tery ha imparato nella sua carriera universitaria da psicologa) di questo piatto.
In realtà non è stato molto difficile, ci siamo trovati subito su tutto il processo. La cosa più dura (per modo di dire) è stata la scelta del tipo di pasta da utilizzare.
Io ho subito proposto gli spaghettoni (formato di cui mi sono praticamente innamorata), mentre lo zio Piero ha ribattuto con le orecchiette. L’idea di provare l’accostamento ovviamente mi è subito piaciuta e quindi via, all’opera!
Come avete capito è stata una lotta all’ultimo spagh… sangue!

Ingredienti per 2 persone:
180gr di orecchiette
500gr di vongole
3 noci di gorgonzola
Pepe nero

Procedimento:
Qualche ora prima di pranzo/cena, mettete le vongole a spurgare disponendole in una teglia ampia coperte di acqua salata in modo da “farle sentire a casa”. Eliminate le vongole rotte e quelle morte, altrimenti il rischio è che queste rilascino la sabbia nella pasta.
Quando sarà il momento mettete l’acqua della pasta e fate cuocere le orecchiette.
Nel frattempo sciacquate le vongole e ponetele in un’ampia padella su fiamma alta, in modo che si aprano. Eliminate quelle rimaste chiuse.
In un’altra comoda padella fate sciogliere il gorgonzola e di seguito aggiungere l’acqua filtrata rilasciata dalle vongole in fase di apertura, mescolate e dopo unite le vongole.
Quando è pronta la pasta versatela nella padella con il sugo, pepate e fate saltare un attimo per far amalgamare bene il tutto. Servite subito.

Una volta pappata è stata il momento delle sensazioni.
Ti è piaciuto il piatto? Cosa andava e cosa no?

Io l’avevo già mangiata per cui sapevo cosa mi aspettavo, la preoccupazione era più relativa alla riuscita del piatto che non al gusto.

Per quanto riguarda la realizzazione, avevo paura di esagerare con il gorgonzola, così ho iniziato con una noce per piatto, poi, sciogliendolo con l’acqua delle vongole mi sono resa conto che il sugo rimaneva troppo liquido, così ho aggiunto altro gorgonzola per sistemare la consistenza.
Per quanto riguarda il sapore ho trovato l’accostamento ancora una volta ottimo. Al primo boccone si sente subito la presenza delle vongole (almeno nel mio caso, diverso per lo Zio Piero). Al contrario di quello che si può pensare, il gorgonzola non copre le vongole, ma i gusti si amalgamano.
Nel mio caso, rispetto allo Zio Piero, le vongole avevano un sapore molto evidente, probabilmente anche le caratteristiche delle vongole utilizzate influisce sul risultato finale.
Per quanto riguarda la pasta, io ho utilizzato orecchiette secche e sicuramente questo ha influito negativamente sulla mia percezione della pasta. Facendo un paragone con gli spaghettoni, trovo che questi ultimi siano più adatti al tipo di sugo, mentre le orecchiette, per quanto buone, non riescono a dare quel tocco in più al piatto.

Per le sensazioni dello Zio, vi rimando da lui e alla sua splendida foto! Andate a leggere che cosa ha provato, come lui ha vissuto l’esperienza!
Dal canto mio vi dico che se dovesse capitarvi l’occasione di fare lo stesso con un amico blogger (anche con me e lo Zio!), fatelo perché è una esperienza stimolante, creativa, divertente. Per chi ama cucinare penso che la cosa più bella sia la condivisione della propria passione con qualcuno che “ci capisce”, che non ci guarda come alieni se diciamo che dobbiamo rinfrescare la pasta madre, fare le pieghe ad un impasto o chissà che altro… 🙂
Quindi, grazie Zio! E’ stato bello lavorare con te!

EDIT del 20/12/2010

Dopo la segnalazione pervenutaci da Gaia Celiaca, lo Zio Piero ed io abbiamo deciso di partecipare al Contest “Aggiungi un blogger a tavola“.

E’ vero che all’inizio, non conoscedo l’inziativa, non abbiamo pensato né al contest né ad una ricetta per le feste, però è anche vero che l’idea del contest si sposa con quanto fatto a distanza con lo Zio Piero e tutto sommato questo piatto ben si presta per la Vigilia di Natale.

:))

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