Pane di grano saraceno

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In questi giorni sono completamente fuori fase. Ho sonno in arretrato, mille cose da fare e la settimana è volata via tra giornate di lavoro in ufficio e serate di lavoro a casa. Questo vuol dire che ogni sera arrivo a mezzanotte tra una faccenda e un’altra e poi mi catapulto nel letto guardando il computer solo di sfuggita. Ovviamente anche il blog è entrato in questo tunnel e trascurato anche lui, insieme al mio ragazzo che sì, mi ha visto, ma solo perchè ero davanti a lui a stirare o perchè gli coprivo la visuale del televisore – stranamente acceso nell’ultimo periodo (cosa fa un divano nuovo!!) – con il panno con cui spolveravo.
Tutto ritornerà nella norma nel week end, almeno spero, quando finalmente ci chiuderemo in casa e penseremo a finire tutti i lavori arretrati e, (altro) finalmente, non avremo più tapparelle nuove e vecchie sparse in giro per casa.
La nostra casina è un cantiere da ormai quasi 2 anni, ma, anche se mi lamento del disordine o dell’impossibilità di fare le pulizie di primavera, ogni volta che un piccolo pezzo prende forma è sempre una enorme soddisfazione.
Dovreste vederci quando, aggiunto un pezzetto, passiamo una settimana, con la testa per aria a guardare il lampadario nuovo, oppure a fare su e giù con le tapparelle con la faccia stupita per la serie “Caspita salgono e scendono da sole!”.
E qui ci starebbe bene un bel gocciolone sul viso, in stile manga giapponese…

Ricetta di oggi! Ritorno con un pane, ovviamente la panificazione non finisce mai in casa, anche se, anche lui è stato preso dal vortice. Perchè?
E’ già la seconda volta che panifico in una decina di giorni dimenticandomi il sale….
Poi potrei inventarmi la scusa che il sale provoca ritenzione idrica e fa male alla cellulite, ma  vi assicuro che non sarebbe affatto credibile!

Ingredienti:
250 gr di farina di grano saraceno

350gr di farina (metà 00, metà manitoba)
350 gr acqua tiepida
100 gr lievito madre
1 cucchiaino di miele
10 gr di sale 
Procedimento: 
Sciogliere il lievito e il miele nell’acqua. Aggiungere la farina ed impastare. Unire il sale e continuare ad impastare finco ad ottenere un impasto liscio ed elastico. 
Lasciarlo lievitare a temperatura ambiente per tutta la notte. 
Al mattino, prendere l’impasto, porlo su una spianatoia (io l’ho spolverata con farina di mais per avere un maggiore effetto rustico) e, avvolgendo i lembi su se stessi, formare, arrotolando e schiacciando con le dita per sigillare, un salsicciotto. Mettere in una teglia da plum cake, avvolto in uno strofinaccio e farlo lievitare fino al raddoppio. 
Cuocere in forno caldo a 250° per 20 minuti, abbassare a 200° e continuare per altri 15 minuti. 
Far raffreddare su una graticola. 
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