Panini al latte da tavola

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Sono in fase sperimentazione. In questi giorni prendo la mia pasta madre e inizio a confabulare con lei: “Che combiniamo oggi di buono?” Il dialogo è più che altro un soliloquio, ma inizio a pensare che prima o poi la mia “bimba” inizi anche a rispondermi… C’è chi ha gli amici immaginari a 2 anni e chi a 2…6! Particolari irrilevanti, no??? 🙂 (Io lo dico al mio ragazzo che voglio un cane, ma ancora non ha capito la gravità di questa mancanza!)
In uno di questi bei dibattiti animati, sono nati questi panini al latte, non i soliti da buffet molto morbidi e con una mollica stretta e uniforme, ma “da tavola”. La consistenza è più o meno simile a quella di una ciabatta, mollica irregolare ed esterno più consistente, e trovo che siano perfetti per una cenetta “stilosa”. Portarli in tavola, con il loro formato mignon e tutti i semini è una delizia per gli occhi…. almeno per me che adoro tutto ciò che è piccolo e carino! 
In ogni caso, dire che sono da tavola, non significa che non siano buoni tagliati a metà ripieni con una fetta di salame… 

Ingredienti:

100 gr di pasta madre
500 gr di farina (metà 00, metà manitoba)
2 cucchiaini di fior di sale
200 gr di acqua
100 gr di latte
Latte x spennellare i panini
Semi vari (sesamo, semi di papavero…)
Procedimento: 
Sciogliere il lievito madre nell’acqua e nel latte. 
Se si prepara nell’impastatrice, versare acqua, latte e lievito madre a pezzetti e avviare la macchina a velocità bassa. Quando la pasta madre è sciolta, aggiungere man mano la farina, infine il sale diluito in pochissima acqua. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. Porre l’impasto a lievitare in un luogo caldo per circa 12 ore (il composto deve triplicare). Trascorso questo tempo, dividere l’impasto in pezzi da circa 40gr l’uno. Formare delle palline sigillando la chiusura dell’impasto sul fondo e porre a lievitare fino al raddoppio (un paio d’ore). 
Prima di cuocere spennellare ogni panino con un po’ di latte e cospargere con i semi che preferite. 
Cuocere in forno caldo a 220° per 20-25 minuti, finché saranno dorati. 
PS. Con una parte di impasto ci ho fatto una normalissima ciabatta. Per farlo ho steso l’impasto in un rettangolo e ho dato un giro di pieghe del 1° tipo. L’ho lasciato riposare mezz’ora e ho aggiustato la forma della ciabatta. Infine, dopo averla lasciata lievitare fino al raddoppio, ho cotto in forno a 220° per 30 minuti. Ottima!
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