Pizza solo buratto

Dopo giorni di assenza, finalmente eccomi con un post che è
quasi un saluto per le prossime settimane.

Questo mese di aprile porta novità, esperienze che mi auguro
possano farmi crescere e indirizzare la mia mente verso la strada “giusta”.
E’ da tempo che sento nell’aria il cambiamento, forse più
perché lo desideri che non perché sia davvero vicino, ma intanto la Primavera è
arrivata, nonostante la pioggia persistente e il termometro dice diversamente,  i fiori sono in rinascita e io con loro. Come ogni anno, mi sento
come se riprendessi le forze e la voglia di fare.  
Nuovi propositi nati guardando i fiori di campo, piccoli e delicati che decorano i fili d’erba, godendo dei primi raggi di sole tiepido e lasciandomi trascinare da Jab da una parte all’altra dei prati cittadini. 
Ho voglia di sole, di mettermi vestiti leggeri, gonne svolazzanti, di lipgloss color fragola e capelli ogni giorno a posto con un vezzo diverso. Ho voglia di pensieri leggeri e non ho neanche voglia di chiudermi in cucina se non per qualcosa di frugale e per il pane della settimana.

Pizza solo buratto

Eppure, questo aprile mi porta proprio a rintanarmi in una cucina per qualche settimana e, nonostante i pensieri primaverili e la voglia di svago, l’entusiasmo non manca, unito al terrore tipico dell’inizio di qualunque nuova esperienza.

La pizza di oggi è stato un esperimento dell’ultimo minuto, in un giorno in cui l’unica cosa che desideravo mangiare era una pizza. Avevo un pacco di farina buratto che mi guardava da qualche settimana in dispensa e, nonostante non conoscessi la resa di questa farina, ho voluto correre il rischio.
La farina Buratto è una farina di grano tenero di tipo 2, con forza media, per cui potevo prevedere quale sarebbe stato il risultato, ma non potevo assolutamente immaginarmi la scioglievolezza e la sofficità.
L’impasto non presenta particolari difficoltà, se non per il fatto che è idratato per circa l’80%, unico elemento che potrebbe rendervi meno maneggiabile l’impasto, ma per ottenere tanta scioglievolezza e una buona alveolatura non se ne può proprio fare a meno! 🙂
Esperimento andato a buon fine e da ripetere, la prossima volta sicuramente con il lievito madre.

Ingredienti per una teglia:
410 gr di buratto
340 gr di acqua
8 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio
condimento a piacere (per me pomodoro e mozzarella)

Procedimento: 

Fate sciogliere il lievito e il malto nell’acqua tiepida (max 27°), unite poca farina e iniziate a impastare, aggiungendo man mano altra farina. Quando avrete la consistenza di una pastella, unite il sale, ancora farina e, quando vi rimarranno solo un paio di cucchiai di farina, unite l’olio. 
Continuate a impastare fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Formate una palla e mettete in una ciotola a lievitare. Quando sarà raddoppiata, spostate su un piano, date un giro di pieghe e lasciate riposare per mezz’oretta. 
Riprendete l’impasto e stendetelo in una teglia ben infarinata, tirandola delicatamente da sotto verso i lati. 
Lasciate lievitare per un’oretta e, quando ben lievitata, condite con il pomodoro e infornate in forno caldo a 250°C ponendo la teglia proprio sul fondo del forno. 
Dopo 10 minuti spostale a metà altezza, unite la mozzarella e portate a completa cottura. Ci vorranno altri 10 minuti. 
Lasciate riposare per qualche minuto e servite. 



English Version –  Pizza in pan

Ingredients: 

410 g of flour 00
340 g of water
8 g of fresh yeast
1 teaspoon malt
1 teaspoon salt
1 tablespoon of olive oil
seasoning to taste (for me tomato and mozzarella)


Direction: 

Melt the yeast and malt in warm water (max 27 ° C), add a little flour and begin to knead, gradually adding more flour. When you have the consistency of a batter, add the salt, flour, and yet, when there will be only a couple of tablespoons of flour, add the oil.
Continue to knead until dough is smooth and elastic. Form a ball and place in a bowl to rise. When it will be doubled, move on a plane, take a tour of folds, curving the side of the dough to the center and let stand for half an hour.
Take back the dough and roll it out on a floured baking sheet, gently pulling it out from under to the side.
Let rise for an hour, and when well risen, seasone with tomato and bake in preheated oven at 250 ° C by placing the pan directly on the oven floor.
After 10 minutes, move them in half lengthwise, add the mozzarella and bring to a complete cooking. It will take another 10 minutes.
Let it sit for a few minutes and serve.

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Commenti

20 Commenti su "Pizza solo buratto"

Il 8 Aprile 2013 alle 12:37
Antonietta ha scritto:
Ha un aspetto davvero invitante!
Mai provato questo tipo di farina, e ora, come un chiodo fisso, la cercherò a tutti i costi
Il 8 Aprile 2013 alle 13:45
Arianna Frasca ha scritto:
Che bella pizza! Perfetta per il cambiamento che senti nell'aria... lo sento anche io in questa primavera ritardataria, sarà la voglia di cambiare anche temperatura ma sono carichissima!
Il 8 Aprile 2013 alle 13:59
Federica ha scritto:
Ti auguro che il cambiamento che senti nell'aria arrivi presto a portarti tante benne novità e soddisfazioni :)
Questa pizza ha un aspetto magnifico. Mai provata quella farina ma sembra proprio rustica come piace a me. Un bacione, buona settimana
Il 8 Aprile 2013 alle 14:42
La Femme du Chef ha scritto:
cara Tery, in bocca al lupo per la nuova avventura che spero ti stia portando nella cucina che speravi.
Tienici aggiornate e continua a impastare :-)
Claudia
Il 16 Aprile 2013 alle 10:49
Teresa Balzano ha risposto:
Crepiiii!! Per ora procede benissimo :)
Vi terrò aggiornate e la farina ovviamente non posso abbandonarla....per cui...a prestissimo! :*
Il 8 Aprile 2013 alle 15:36
Tery, che figata la tua pizza. Proverò anch'io con il lievito madre...
Un grande e caloroso in bocca al lupo per...tutto!
bacino
simo
Il 16 Aprile 2013 alle 10:03
Teresa Balzano ha risposto:
:D
Crepiiii!! :*
Il 8 Aprile 2013 alle 16:15
elenuccia ha scritto:
Che bella alveolatura, sembra davvero leggerissima da poter prenedere il volo :)
In bocca al lupo per l'avvenuta che ti attende nei prossimi giorni
Il 8 Aprile 2013 alle 17:02
Marta ha scritto:
Sei proprio la regina dei lievitati;)
Il 8 Aprile 2013 alle 17:20
Fabiola ha scritto:
libidine!!!!!!!!!!!!!!
baci
Il 8 Aprile 2013 alle 22:59
kiara ha scritto:
una pizza da maestrooo
Il 9 Aprile 2013 alle 06:50
Marina ha scritto:
Tery cara, mille in bocca al lupo per ciò che ti attende e inutile dirti che i lievitati sono davvero la tua specialità. Questa pizza fa venire l'acquolina anche alle otto del mattino :) Un grande abbraccio
Il 9 Aprile 2013 alle 11:30
Anna Luisa e Fabio ha scritto:
Ottimo "esperimento"! Si sa, a tutto si può resistere, tranne che alla voglia di una pizza. Direi che hai soddisfatto pienamente la tua voglia!
In bocca al lupo per questa bella esperienza che ti aspetta e chissà che "a breve" riusciamo anche a venir su...^^
Baci
Fabio
Il 16 Aprile 2013 alle 10:58
Teresa Balzano ha risposto:
Ehi..... arrivo in ritardo, ma.... c'è qualcosa nell'aria per caso??????? ;)
Il 9 Aprile 2013 alle 19:23
Pola M ha scritto:
Ma perche' a me l'alveolatura cosi' non viene mai? Sara' l'aria Italiana?
Il 16 Aprile 2013 alle 10:35
Teresa Balzano ha risposto:
Pola, per l'alveolatura fa molto l'alta idratazione... più è idratato un impasto e più viene ben alveolato :)
Il 10 Aprile 2013 alle 08:47
Bellissima la tua pizza! Beh, vedremo quale aria di cambiamento girerà, allora! :)
Il 10 Aprile 2013 alle 17:45
elisabetta pendola ha scritto:
che fame questa pizza!!!
Il 16 Aprile 2013 alle 10:18
Teresa Balzano ha scritto:
Un enorme CREPI a tutti i vostri in bocca al lupo!
Vi terrò aggiornati :-)
Grazie mille per la vicinanza e un abbraccio a tutti!!
Il 17 Aprile 2013 alle 12:41
Su su! Vedo all'orizzonte grandi successi, tesoro!

(Questa la faccio, ho anche la Buratto, tze! Ahaha)

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