Buoni scuola Esselunga: doppia qualità per te e la scuola dei tuoi bambini.

Non solo ricette

Se ci avesse pensato qualcuno quando
io ero bambina…
Alle elementari i miei banchi avevano
il buco per il calamaio. Probabilmente sugli stessi banchi si erano già trovati
i miei genitori, quando ancora erano marmocchietti e non avevano idea che un
giorno mi avrebbero messo al mondo.
Mi sono sempre piaciuti quei banchi,
un po’ meno il fatto che qualcuno traballasse e le gomme da masticare attaccate
sul fondo. Già mi piaceva il vintage, ma non sapevo ancora cosa fosse. 🙂

Alle scuole medie avevo una
professoressa di musica bravissima. Ogni anno preparavamo un concerto per il MaggioPitagorico e un altro per Natale.

Per prepararci al meglio trascorrevamo
ore in palestra, l’unico luogo in cui era possibile riunirsi insieme alle altre
classi che avrebbero preso parte al concerto. Inutile dire che la palestra era
sequestrata da noi rendendo impossibile l’accesso agli alunni che avrebbero
dovuto usufruirne in quelle ore. 
Alle superiori la questione si fece più
complessa.
Al secondo anno la porta della classe
non aveva più i cardini. Per aprirla e chiuderla dovevamo prenderla di peso e
spostarla. Ridevamo di gusto ogni qualvolta un prof entrava in aula.
Al terzo anno è partita la moda
dell’“imbianchiamo la classe”! Finalmente i nostri muri erano puliti, la scuola
aveva imbiancato le aule a costo zero e noi eravamo felici di aver perso una
giornata di scuola divertendoci.
Al quarto e quinto anno potevamo
comunicare con la classe accanto. Un buco nel muro di circa 40 centimetri ci
consentiva di sbirciare dai nostri vicini. Un’ottima scusa per chiacchierare
durante le lezioni: “Prof non siamo noi! È la classe accanto!”
Frequentavo un liceo scientifico e il
laboratorio di chimica era chiuso da chissà quanto. Impolverato e con materiale
obsoleto, ma aveva un nonsochè di magico. Per non parlare del laboratorio di
informatica di cui ho scoperto l’esistenza grazie a un corso pomeridiano
pensato dalla mia mitica prof di filosofia.
3 anni fa sono tornata tra i banchi di
scuola. Al posto delle lavagne con i gessetti c’erano i proiettori.
Sono passati pochi anni e il salto
generazionale lo sentivo già forte. Eppure, questa tecnologia non era comunque
sufficiente per rispondere alle nuove necessità degli studenti.
19 anni trascorsi da studentessa sono
stati più che sufficienti per capire che la scuola ha bisogno di rinnovarsi
continuamente per rispondere ai bisogni dei nuovi giovani che arrivano di anno
in anno.
Edoardo è il bambino protagonista
dei video Esselunga dedicati al progetto ”Amici
di Scuola
”, quando ho sentito
il suo nome è stato automatico pensare al mio nipotino, Edoardo anche lui, che
arriverà tra i banchi solo tra 5 anni.
Guardo Edoardo nel video e penso che
il suo volere di più oggi aiuterà anche il mio Edoardo quando sarà il suo
momento.
È per questo che quando mi si è
presentata l’occasione per parlarvi dell’iniziativa “Amici di Scuola” di
Esselunga l’ho colta al volo, senza pensarci due volte.
“Amici di Scuola” è un progetto
Esselunga che darà a tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di
primo grado, l’opportunità di ottenere
gratuitamente attrezzature informatiche e materiale didattico
Con il ritorno a scuola sono tante le
iniziative lanciate dalla grande distribuzione a favore della scuola, ma ”Amici
di Scuola” di Esselunga vale sicuramente di più. Provate a fare un confronto
con l’iniziativa Coop per esempio.
Come
funziona “Amici di Scuola”?
Presentando alle
casse la vostra Fìdaty Card,
ogni 25 euro di spesa
e/o 50 punti fragola,
 potrete ottenere un buono “Amici di
Scuola”.
La promozione è
valida anche per chi effettua la spesa online sul sito www.esselungaacasa.it e per tutti i clienti delle
Profumerie EsserBella.
Per aiutare la
scuola del vostro piccolo, di un nipotino o del figlio di cari amici, per prima
cosa controllate che la scuola si sia iscritta: consultate la pagina ”Scuole iscritte” o verificatelo direttamente con il
personale scolastico. Se non lo fosse, segnalate l’iniziativa agli insegnanti o
al Dirigente Scolastico. 
Fino al 18 novembre
basterà fare la spesa da Esselunga e poi consegnare i Buoni alla scuola che
avete scelto di aiutare. La scuola potrà ordinare, scegliendo all’interno di un
catalogo premi appositamente studiato, il materiale e le attrezzature
preferite.
Qualche esempio?
Speaker wireless portatile, Lavagna
interattiva, Notebook, Proiettore portatile, Stampante.
I premi verranno consegnati nel più
breve tempo possibile, per cui avrete la certezza che non saranno i figli dei
vostri figli ad usufruirne. 😉

Per scoprire il regolamento
completo dell’iniziativa ”Amici di Scuola” visitate il sito http://www.amicidiscuola.com/atpc/amicidiscuola/j/home

Pubblica un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *