Rösti di patate o kartoffelpuffer

kartoffelpuffer
Vi ho mai detto che sono molto, ma molto golosa di patate?
Presentatemele in qualunque salsa e io non smetterò di mangiare finché il piatto sarà vuoto. E  no, non solo il mio. E’ come una droga, che rende felici e ha come controindicazione l’aumento della ciccia; se fritte anche il fegato avrà da ridire.
Ma io mi accontento, anche bollite non vanno male. Un pizzico di sale e un filo di buon olio di oliva e anche una patata lessa avrà il suo perché.

Tutta via capita più spesso che dica “patatine fritte” che non “patata bollita” e, questa volta dalla mia bocca è uscita un’altra parola poco ripetuta in questa casa “Kartoffelpuffer”.

Rosti di patate

Mangiati in Svizzera o dalla cognata nella versione tedesca, l’idea frittelle di patate si è materializzata nella mia cucina dopo diverse prove “grattugia”. Nessuna che avesse lo spessore giusto così mi sono adattata con una versione più sottile del necessario.
I rösti di patate o kartoffelpuffer vengono realizzati in diversi modi: con o senza uovo, con sole patate e farina oppure con l’aggiunta di cipolla. A ognuno il suo (e a Tery tutto il piatto).

Frittelle di patate, rosti o Kartoffelpuffer

Ingredienti per 4 persone:
4 patate
un uovo
farina qb, se necessario
sale e pep
olio evo o di arachidi per friggere

Procedimento: 

Grattugiate le patate con la grattugia grossolana (le mie sono fin troppo fine, ma tra le tante grattuge riuscivo ad avere solo strisce troppo grosse o troppo fini). Asciugate per bene le patate e unite un uovo. Mescolate e, se il composto è troppo liquido, unite 2-3 cucchiai di farina per legare il composto.
Salate e pepate. Intanto scaldate l’olio in una padella e, quando è ben caldo versate un cucchiaio colmo di impasto per ogni frittella, schiacciate con il dorso di un cucchiaio e fate cuocere.
Friggete le frittelle su entrambi i lati finché diventeranno dorate e croccanti.
Fate asciugare su carta da cucina e servite subito.

 

English Version – Kartoffelpuffer

Ingredients: 
4 potatoes 
an egg 
flour as needed, if necessary 
salt and pep 
extra virgin olive oil or peanut oil for frying

Direction: 
Grate the potatoes with a coarse grater (mine are too late, but among the many graters I could only have stripes too thick or too thin). Dry the potatoes thoroughly and add an egg. 
Stir and, if the mixture is too liquid, add 2-3 tablespoons of flour to bind the mixture. 
Add salt and pepper. Meanwhile, heat the oil in a frying pan and, when hot, pour a heaping tablespoon of batter for each pancake, mashed with the back of a spoon and cook. 
Fry the pancakes on both sides until they become golden and crisp. 
Let dry on paper towels and serve immediately.

Buona Pasqua! 

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Commenti

9 Commenti su "Rösti di patate o kartoffelpuffer"

Il 18 Aprile 2014 alle 06:07
SeV a colazione ha scritto:
Che buone! È da tanto che non le mangio!
V
Il 18 Aprile 2014 alle 08:36
Giulia ha scritto:
Ciao Tery.
Anch'io adoro le patate in tutti i modi, ma i roesti sono sicuramente uno dei più golosi che conosca!
A presto
Giulia
Il 18 Aprile 2014 alle 09:24
elenuccia ha scritto:
Invece io preferisco quasi quelle lessate a quelle fritte. Le adoro comunque in tutti i modi ma le mie preferite in assoluto sono le Backed potatoes. Da ignorante culinaria ho scoperto il rosti in un viaggio in svizzera qualche anno fa, quindi ero già bella grandicella. Devo dire che sono proprio buoni
Il 13 Maggio 2014 alle 20:08
Teresa Balzano ha risposto:
le backed potatoes sono troppo buone...come non farsi venire l'acquolina!!
Il 18 Aprile 2014 alle 21:19
Cucina Teorica ha scritto:
I kartoffelpuffer li ho mangiati per la prima volta al Prater a Vienna...e sono anni che li voglio provare a fare. Ho tentato varie ricette ma niente andava vicino a quelle che ho mangiato
Le tue mi sembrano esattamente quello che cercavo! :)
Salvo e provo!
Ciao
Isabel
Il 23 Aprile 2014 alle 12:49
Sara ha scritto:
mamamiaa Teryy..che fameeeeeeee..le vogliooooooooooo :P! ti abbraccio forte forte cara...la partecipazione è in partenzaaaaaa :-****
Il 23 Aprile 2014 alle 15:16
Anna Luisa e Fabio ha scritto:
Ecco, qui c'è un altro che adora le patate :-) Ricordo che da piccolo, quando mia mamma passava le patate bollite per il gattò, un po' ne spariva sempre...e non parliamo di quelle fritte, ma anche di quelle al forno. Insomma, impossibile resistere alle patate in qualsiasi modo siano fatte. Il rostipoi lo adoro. E' stato mio compagno fisso a colazione (sì, a colazione :-) ) in crociera, ora accompagnato dal bacon, ora dalle salsiccine saporite, ora anche dal pesce. :-) Mi sembra di essere stato abbastanza chiaro, no?

Fabio
Il 13 Maggio 2014 alle 20:12
Teresa Balzano ha risposto:
Questa crociera non era proprio affatto male eh :P
Direi che sei stato chiarissimo, limpido direi! aahahah
Il 24 Aprile 2014 alle 14:29
Li ho visti milioni di volte, ma non ho mai mangiato un rosti.
Io adoro le patate, ma devo dire che sulla mia tavola sono una chimera, proprio per quell'effetto non snellente, ecco..
Però me ne hai messa una voglia!! E non solo di rosti, ma anche di patate lesse e, ovviamente, fritte ;)

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