Pane, amore e…

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Potrei star zitta e lasciar parlare questa immagine che racchiude l’amore che rende bella la mia vita e ciò che la vita la rappresenta per antonomasia.
Invece sono qui a raccontarvi i tanti motivi per cui questa immagine mi sa di casa, di affetto e di tutte le cose belle che riempiono le mie giornate.


Le mani, sono quelle del mio compagno, che in questo periodo si trova in una fase di cambiamento importante, importante per lui e per me. 

Ogni giorno costruiamo la nostra vita tra giochi, coccole, chiacchiere, lavoro e qualche preoccupazione. 
Ogni giorno ci sopportiamo, mi sopporta mentre faccio andare a non finire la planetaria e lui è in pieno lavoro, mentre faccio volare pentole e più che una cucina sembra di trovarsi in una sala prove per musicisti.  
E lui sorride, ogni tanto con la faccia tra l’annoiato e l’interrogativo (Lo so che pensa “Ne ha fatta un’altra!” 🙂 ), mentre io sono in preda al panico. Lo chiamo e arriva sapendo già che ho combinato qualcosa e sa che ho bisogno di lui perché, poi, cado in momenti di stasi da “ho fatto un pasticcio”  e, invece di fare con più voga, mi alieno e non faccio più nulla, come se avessi perso chissà cosa. 
Ride, in uno dei soliti tranquilli pomeriggi in cucina, quando mi viene la voglia di fare qualcosa di “strano” e alla fine più che un pasticcio è un vero delirio. 
Come quando ho deciso di fare il burro e, mentre continuavo ad andare in giro per casa, la planetaria andava…senza coperchio! 
Sapete dove è finito il latticello???? O-V-U-N-Q-U-E.
Cucina allagata, latticello perso, invadente puzza di latte, ma noi giochiamo, lui mi fa ridere e dimentico che facevo il burro proprio perché volevo il latticello. 
Buon compleanno amore mio.



Ingredienti per 2 persone:
500 gr di semola di grano duro
50 gr di pasta madre
1 noce di burro
100 gr di latticello
Acqua qb, circa 200 gr
Sale, 2 cucchiaini
1 cucchiaino di malto

Procedimento: 

Sciogliere il lievito madre e il malto in acqua, aggiungere un po’ di farina e inziare ad impastare. Unire il latticello, poi la restate farina. Infine il sale e il burro. 
Continuare ad impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. Porre in una ciotola coperta a lievitare fino al raddoppio. (Io tutta la notte)
Trascorso questo tempo riprendere l’impasto, stendere con le mani l’impasto in un rettangolo e piegare l’impasto su se stesso in 3 parti. 
Ristendere l’impasto in un rettangolo e arrotolarlo su se stesso, stringendo bene, fino ad ottenere la forma di un filone. (Io ho fatto una treccia in questo caso: ho diviso in 3 l’impasto, formato tre cordoni e poi intrecciato) 
Chiudere in un canovaccio e lasciar lievitare ancora fino al raddoppio (circa un’ora-un’ora e mezzo). 
Cuocere in forno a 250° su pietra refrattaria per 35-40 minuti. Quando cotto, sistemarlo in verticale nel forno, lasciare il forno aperto in fessura e lasciar raffreddare.  



English Version –  Buttermilk Bread

Ingredients: 
500 g of durum flour
50 g of sourdough
1 knob of butter
100 g of buttermilk
Water as needed, about 200 gr
Salt, 2 teaspoons
1 teaspoon of malt 



Direction: 
Dissolve the yeast and malt in water, add a little of flour and start to knead. Combine the buttermilk, then add the remain flour. Finally, add the salt and butter.
Continue to knead until the mixture is smooth and elastic. Place in a covered bowl to rise until doubled. (I do overnight)
After this time take the dough, spread out the dough into a rectangle and fold the dough around itself in 3 parts.
Ristendere the dough into a rectangle and roll it on itself, squeezing well, until youget the shape of a loaf.
Close in a cloth and let rise again until doubled (about an hour and a half-hour).
Bake at 250 ° for 35-40 minutes on baking stone. When cooked, place it verticallyin the oven, leave oven door open a crack and let cool. 

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