Alla scoperta della pasta matta

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…Ma perché poi sarà matta? Pochi ingredienti, rende alla perfezione, rapida da realizzare e gustosa. Non mi sembra poi tanto matta, anzi, credo sia piuttosto intelligente!
Lo so, adesso penserete che la matta sia io a fare pensieri di questo tipo, ma non viene spontaneo chiedersi il perché di questo nome?


Per fortuna Milena con la sua precisione ha anche fornito una spiegazione:

“Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti, come vedrete”. Così l’Artusi presenta questo semplice impasto di acqua e farina che è leggera non contenendo nessun grasso, per cui le torte salate fatte con questa base risultano molto digeribili e con meno calorie rispetto alla sfoglia o alla pasta briseè.” 
Nomi a parte, da tempo ho visto questa pasta da Milena e da subito ho voluto provarla. Che poi siano passati anni come il mio solito è un’altra questione….
Alla fine però eccomi qui, soddisfatta dell’esperimento: leggero, facile e gustoso. 
Da farcire con qualunque cosa vi passi per la testa. 
Io sono rimasta sul leggero pensando ad un ripieno di verdura e formaggio light della Mauri. Uno sfizioso entrée anche per chi non vuole eccedere con i grassi! Che ne pensate? 

Crostatine con pasta matta formaggio di capra e carciofi


Ingredienti per 4 crostatine:
Pasta matta: (ricetta di Milena qui)
200 g farina 00
2 cucchiai olio evo
90 g acqua 
sale

Ripieno: 
2 carciofi
1 spicchio d’aglio
1 filo d’olio
Sale e pepe nero
Mezzo bicchiere di vino bianco
1 rametto di prezzemolo
2 Caprini di mucca Mauri
Latte qb
Parmigiano grattugiato, 2 cucchiai
Pepe nero

Procedimento: 
Per la pasta matta: impastare la farina con l’acqua, il sale e l’olio, ottenendo una pasta soda ma elastica. Avvolgerla in pellicola e farla riposare almeno mezz’ora prima di utilizzare. 

Mondate i carciofi e divideteli a metà, lasciando una parte di gambo. 
In una padella fate soffriggere l’aglio in un filo d’olio, poi aggiungete le 4 metà di carciofi e fate rosolare, sfumate con vino bianco, unite un filo d’acqua, il rametto di prezzemolo e fate cuocere per qualche minuto. 
Intanto stendete la pasta matta e rivestite 4 cocottine imburrate. 
Stemperate i 2 caprini con il latte, unite il parmigiano, amalgamate fino ad ottenere una crema. 
Posizionate i carciofi sopra la pasta matta, versarvi sopra la crema al formaggio e passare in forno caldo a 190° per 20-25 minuti, finché la pasta non sarà cotta e il formaggio dorato. 

English Version –  Artichokes tarts

Ingredients: 
For Pastry: 
200 g flour 00
2 tablespoons of extra virgin olive oil
90 g water
salt

For filling:
2 artichokes
1 clove of garlic
1 drop of oil
Salt and black pepper
Half a glass of white wine
1 sprig of parsley
2 fresh cheese
Milk to taste
Parmesan cheese, 2 tablespoons



Direction: 

For pastry: mix the flour with water, salt and oil, until dough is firm and elastic. Wrap in plastic film and let rest at least half an hour before using.



Peel the artichokes and divide in half, leaving a part of the stem.

In a skillet, saute the garlic in a little oil, then add half of the 4 artichokes and brown, add white wine, add a drop of water, a sprig of parsley and cook for a few minutes.
Meanwhile, roll out the dough and coated 4 little baking pan buttered.
Dissolve the fresh cheese with milk, add the Parmesan and stir until creamy.
Place the artichokes over the dough, pour over the cream cheese and bake in preheated oven at 190 °C for 20-25 minutes, until the dough is cooked and the cheese golden.

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