Cosa si fa per avere sempre il pane fatto in casa… la ciabatta rapidissima!

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Fare il pane in casa è una cosa che mi dà tanta soddisfazione. Amo avere le mani in pasta, amo vederlo lievitare e formarlo. Ogni volta è una cosa nuova, uno sviluppo e un risultato diverso. Credo di non essere l’unica ad emozionarmi di fronte al pane che lievita, cuoce… In realtà per me è bello fare tutti i lievitati, ma quando si parla di pane, la carica emotiva è ancora maggiore!
Da tempo ormai desidero avere sempre il pane fatto in casa. Posso comprare qualche volta la focaccia, la pizza, ma il pane vorrei proprio riuscire a farlo sempre da sola. Per fortuna in questo mi aiuta il congelatore (Non sarà bello come averlo ogni giorno fresco, ma almeno così so che è fatto con le mie manine!) perchè tra me e il mio ragazzo, non facciamo questo largo consumo di pane!
Ad essere sincera, io sono una grande divoratrice di tutto ciò che è panoso! Se fosse per golosità potrei vivere di pane, senza altro in aggiunta, niente formaggio, niente salumi, niente marmellata o cioccolata, solo pane!
Da bambina, anzi no, da sempre, e ora compreso (soprattutto quando torno in Calabria), quando andiamo a comprare il pane e magari è ancora caldo, io non aspetto di arrivare a casa, ma appena esco dal panettiere inizio a “strapparne” (proprio così perchè è un pane bello tosto!) un pezzetto alla volta, finchè non arrivo a casa. In questo tempo sarei capace di farne fuori la metà! Tutto ciò sarebbe normale se si parlasse di panini o pagnottine piccole, ma no, non parlo di questo. Io parlo del Pane di Cutro, prodotto con Denominazione D’Origine Comunale per la sua qualità (chi ha Sale&Pepe di settembre lo trova anche lì), unico nel suo genere perchè realizzato artigianalmente con semola di grano duro del luogo, acqua assolutamente di zona e cotto in forno a legna. In più influiscono sul risultato finale anche le condizioni climatiche-ambientali. Insomma, se volete assaggiarlo dovete andare a Cutro (provincia di Crotone) o dintorni!
Questo pane è prodotto in pezzature da Kg, al minimo 800gr. ed ha una bella crosta croccante e difficile da rompere con le mani. Insomma, capite cosa vuol dire strapparlo e mangiarne metà??
Ma qui purtroppo non ho potuto fare il mio amato pane di Cutro (anche perchè la ricetta non si conosce), ma solo un pane rapido per una normale giornata lavorativa.
Questo pane, trovato qui, sotto consiglio di Sara (ricordate le cresce?) è davvero semplicissimo da realizzare ed anche molto molto rapido!
Se iniziate ad impastare alle 10 del mattino, per pranzo lo avrete pronto da servire!  Bella comodità eh??
Inoltre il sapore non delude assolutamente!

Copio direttamente la ricetta di Vittorio, perchè è spiegata molto chiaramente e inoltre la presentazione per punti la rende ancora più intuitiva.

“Ingredienti:

•500 g Farina 00
•370 g Acqua a temperatura ambiente
•12 g Lievito di Birra (o 5 g di lievito secco)
•12 g Sale
•1 Cucchiaino di Miele o Zucchero


Procedimento:
•Sciogliete il lievito nell’acqua
•Aggiungete il Miele (o lo zucchero)
•Aggiungete 3/4 della farina a mischiate
•Aggiungete il sale
•Aggiungete la farina rimanente
•Michiate il tutto. Non serve impastare bene, quando la farina e’ stata assorbita, l’impasto e’ pronto
•Coprite bene e lasciate lievitare per 90 minuti in un luogo senza spifferi d’aria a temperatura costante sopra i 25 c (per esempio nel forno chiuso con la luce accesa)
•Inumidite il tavolo di lavoro
•Disponete due strisce di pellicola trasparente sul tavolo di lavoro
•Cospargete la pellicola di farina
•Rovesciate meta’ dell’impasto su ogni pellicola
•Date alla pasta la forma di ciabatta senza spiegazzarla troppo o prende troppa forza
•Ungete due teglie
•Sollevate la pellicola trasparente e rovesciate la ciabatta sulla teglia in modo che la parte farinosa sia rivolta verso l’alto
•Pre-riscaldate il forno a circa 200c
•Mettete un pentolino di acqua calda nel forno per tenere un alto grado di umidita
•Cuocete la ciabatta per 30-35 minuti o fino a quando non assume un colore bello dorato

•A meta’ cottura rimuovete il pentolino d’acqua. Prima lo togliete e piu’ spessa vi verra’ la crosta”
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