Hummus di Araba, grazie ai regali di Araba!

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Chiuso il capitolo di Identità Golose, messi da parte gli appunti, le foto e soprattutto smorzato l’entusiasmo (finora però è solo un tentativo…. Non vi emoziona il solo leggere “stampa” sul braccialetto????” di esserci stata, si torna alla vita di sempre… 

….Alla propria cucina e a tutti quegli ingredienti messi da parte per farci qualcosa appena si ha un minuto libero… Tra questi, anche tutto ciò che si trovava nel pacco che Arabafelice mi ha inviato per il contest “Inventamela“.
Fino ad oggi ancora non ne avevo parlato, non perchè non avessi gradito (anzi!!), ma perchè volevo presentare tutto insieme ad una ricetta adatta! E visto che, da dicembre ad ora, gli imprevisti hanno fatto da padroni, sono arrivata fino a febbraio per riuscirci, praticamente imponendomi di usare finalmente quelle meraviglie.
Premesso che lo Zathar, una mistura di spezie araba,  l’ho già messo in qualunque piatto mi passasse sotto il naso (per esempio, l’altra sera ho cenato con una ciotola di patate bollite praticamente innaffiate di solo zathar (e qualche sfiocchettata di hummus!), gli altri ingredienti sono rimasti ancora in stand-by.
Questo fino a qualche giorno fa, momento in cui finalmente mi sono decisa a prendere quel vasetto di Tahine che avrei mangiato a cucchiaiate se non fosse per Stefania che mi ha preventivamente avvertito dell’immangiabilità del prodotto nature!!

Non sapevo cosa fare lì per lì, e visto che era stata una decisione improvvisa, quanto dell’ultimo minuto, mi sono diretta spedita sul blog di Stefania, alla ricerca di ricette con la tahine. Sapevo che avrei trovato qualcosa!
La ricerca poi è durata poco perchè quando ho letto “Hummus” mi si sono illuminati gli occhi e ho pensato che, se gli arabi lo amano tanto, deve esserci un motivo. Dovevo assolutamente assaggiarlo!
Così hummus è stato! Io però, invece che condirci i crostini, l’ho usato come salsa per accompagnare dei bastoncini croccanti di pollo fritto. Nonostante il fritto e l’aglio, visto così diventa anche un finger food molto simpatico, oltre che goloso.

Copio la ricetta dell’Hummus classico da Stefania:
Ingredienti:
300 g di ceci lessati da voi ( o in scatola)


Un grosso spicchio d’aglio
Tahine (pasta di sesamo) circa due grossi cucchiai
Acqua di cottura dei ceci, o liquido di conservazione per quelli in scatola
Succo di mezzo limone
Sale

Procedimento:

Lessate i ceci senza sale dopo averli tenuti a bagno una notte in acqua fredda. Fateli raffreddare e scolateli dal liquido di cottura, che conserverete.
Se usate i ceci in scatola, scolateli, sciacquateli, e conservate il liquido.
Ora, non mi uccidete, ma la prima ed unica operazione noiosa da fare è sbucciare i ceci cotti. Dovrete rimuovere la pellicina esterna che li ricopre, tutto qui.
Si potrebbe evitare, ma l’hummus risulterebbe meno vellutato.
Mettere quindi i ceci nel mixer con l’aglio, e frullare per almeno un minuto. Aggiungere la pasta di sesamo e ricominicare a frullare. Dopo due minuti, aggiungere a filo e con le lame in funzione l’acqua di cottura (o conservazione), fermandosi quando l’hummus avrà la consistenza di una maionese. Unire il succo di limone e del sale, frullare ancora ed assaggiare, regolandolo a proprio gusto.
Conservare in frigo ma tirarlo fuori almeno 20 minuti prima di servirlo, con pane arabo, crostini, o su di una bella pizza bianca romana 🙂
Per il pollo fritto:
Ingredienti:
Petto di pollo tagliato a striscioline
1 uovo
Pangrattato
1 punta di lievito
Sale
Olio per friggere
Procedimento:
Mescolare l’uovo, il lievito e il sale. In un piatto ampio sistemare il pan grattato e poi iniziare a passare le strisce di pollo prima nell’uovo e poi nel pangrattato. Per una riuscita migliore potete anche fare una doppia panatura, cioè: uovo e pangrattato una prima volta e poi di nuovo passare il pollo nell’uovo e nel pangrattato.
Friggere in olio ben caldo fino a doratura.


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