Pappardelle di Campofilone con crema di fave e pancetta

Vi ho già raccontato di come la
mia vita sia stata scandita chiaramente da mezzi di comunicazione digitale, ma
sapete quale altra parte del web riempie i miei momenti di pausa e intasa la
mia email?

Lo shopping online. Dai siti che
cambiano vendite ogni giorno, ai sistemi di coupon nazionali, dai più classici
negozi di abbigliamento online al mitico Amazon, ogni giorno mi trovo a
sfogliare e spesso a spostare nel cestino in via diretta una ventina, forse
anche 30, email al giorno.

Pappardelle di Campofilone con fave e pancetta

Una perdita di tempo se penso a
quanto tempo passo a fare clic sul tasto “Cestina”, ma anche una enorme
opportunità: come resistere se davanti agli occhi trovi la vendita con le
offerte proprio di quel prodotto che desideravi da tempo???
La realtà è che questi sistemi di
outlet online sono una droga, creano dipendenza e sono causa di repentino
svuotamento di carte di credito.
Ore e ore trascorse in chat con
amiche, per valutare se l’acquisto può essere utile (la risposta chiaramente è
sempre si), se la taglia è corretta e se quel vestito starà bene con il paio di
scarpe preso la settimana prima su quell’altro sito.
Vita dura quella delle donne!
Trovarsi a resistere a vendite con superofferte proprio sotto il naso. Scarpe e
borse delle migliori marche piazzate lì, a fare bella mostra di sé e a
presentarsi con un prezzo vantaggiosissimo?! Non si può proprio resistere… e
nessuno provi a dire che l’armadio è già pieno di maglie di quel colore, perché
questa è diversa… ha lo scollo a V
più profondo dell’altro, non si vede?!
Una frontiera varcata di recente,
è stata quella delle vendite di accessori per la casa. Interi siti
dedicati a offerte vantaggiosissime solo per la casa. Disastro….
per il portafoglio ovviamente!
E se poi scopri che puoi comprare
in offerta quello che ti pare e non solo “gli scarti” di altre vendite, anche
per prodotti alimentari?!
Doppio disastro! In questo caso
però c’è la scusa del blog, nulla può essere lasciato al caso, vorrai mai
deludere i lettori?!
E così arrivo a come sono
finita ad acquistare la pasta di Campofilone del piatto di oggi.
Fino a pochi anni fa, ero solita
passare da Campofilone con la mia famiglia, per fare scorta di questa stupenda
pasta all’uovo. Andavamo direttamente in fabbrica, più simile alla cucina di
una famiglia allargata, ma con severe norme d’igiene, che non a una industria,
e uscivamo da lì con scatoloni pieni di pasta di ogni formato per noi e spesso
anche per amici.

Quando ho scoperto Cuponation, un
portale che offre codici sconto per tantissimi negozi online,  ho passato ore a esplorarlo. Una volta ottenuto il codice con un semplice click, è possibile acquistare tutto ciò che si desidera dal sito cliente e non solo una selezione
di prodotti come solitamente presentati nei famosi outlet online. L’ho usato già 2 volte in un mese, per “fare la spesa” e per libri e ho la sensazione che il 3° acquisto arriverà a breve! 
La scoperta della sezione
dedicata all’enogastronomia ha scatenato ovviamente grande entusiasmo e, una volta incontrata Cassandra.it, in pratica un alimentari di alto livello, in cui si trovano un sacco di
prodotti che adoro, lo shopping è stato – come dire – automatico.  
E qui, quando ho visto la pasta di
Campofilone è stato un colpo al cuore. Memorie di viaggi in famiglia, di anni
universitari e di giornate trascorse in quel di Ancona con mio fratello, i
viaggi che insieme facevamo verso casa tra risate e pranzi improbabili, sono
stati i pensieri passati nella mia testa prima del fatidico click….e in men che
non si dica, il portafogli è inevitabilmente diventato ancora più leggero. 

Pecorino Crotonese



Ingredienti per 2 persone:
150 gr di pappardelle
300 gr di fave
100 gr di pancetta tagliata a pezzetti
vino bianco, mezzo bicchiere
un rametto di prezzemolo e uno di maggiorana
1 spicchio d’aglio
sale e pepe
olio evo
pecorino per completare


Procedimento: 

In una ampia padella fate rosolare l’aglio, unite la pancetta tagliata a tocchetti e fate rosolare fino a farla diventare croccante. Unite una manciata di fave precedentemente spelate dalla buccia che ricopre ogni singolo seme e sfumate con il vino bianco. Fate cuocere finché le fave saranno tenere, eventualmente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua. Unite il prezzemolo, salate, pepate e spegnete. 
A parte fate cuocere le restanti fave coperte d’acqua. Salate, unite un filo d’olio e fate cuocere finché le fave saranno tenere. Quando cotte, frullate il tutto fino a ottenere una crema. Passate la crema al setaccio in modo da renderla liscissima e tenete da parte. 

Fate cuocere la pasta e, quando cotta, saltatela insieme alle fave con la pancetta, aggiungendo qualche fogliolina di maggiorana. Servite distribuendo sul fondo del piatto, una base di crema di fave, sistematevi sopra la pasta con le fave e la pancetta. Servite accompagnando con il pecorino grattugiato.


English Version –  Pappardelle with bean cream and bacon
Ingredients: 
150 g of pappardelle pasta
300 g of beans
100 g of bacon cut into small pieces
white wine, half a glass
a sprig of parsley and one of marjoram
1 clove of garlic
salt and pepper
extra virgin olive oil
pecorino cheese 


Direction: 

In a large skillet, sauté the garlic, add the bacon cut into small pieces and fry till it becomes crispy. Combine a handful of beans previously stripped from the skin that covers every single seed and pour in the white wine. Cook until the beans are tender, possibly adding a few tablespoons of water. Add the parsley, salt, pepper and turn off.
Apart cook the remaining beans covered with water. Season with salt, add a little olive oil and cook until the beans are tender. When cooked, blend it all until creamy. Pass the cream through a sieve to make it extremely smooth and set aside.
Cook the pasta and when cooked, toss together the beans with the bacon, adding a few leaves of marjoram. Serve distributing a cream base of beans on the bottom of the pot, settle over the pasta with broad beans and bacon and serve with grated pecorino. 
Condividi
Avete provato una mia ricetta?
Fatemi sapere com'è andata e mostratemi il vostro capolavoro taggandomi o usando l'hashtag
#lericettediterypep su INSTAGRAM, FACEBOOK o TWITTER.