Tonno marinato o salume di tonno

- -
Ritorno alla vita di sempre. Dopo tre settimane trascorse nella cucina di un hotel, i ritmi riprendono a essere i soliti. Scanditi dal lavoro del mattino, dalla passeggiata con il cane, dalle ore trascorse al computer scrivendo articoli, rispondendo a email e i pomeriggi in cucina, questa volta la solita di casa mia. 
Tre settimane intense in cui oltre che lavorare non ho avuto tempo per molto altro. Ufficio, ristorante, un telefilm abbracciati prima di andare a dormire, o a volte mentre già mi trovavo mondo dei sogni. Poi i week end impiegati a recuperare il tempo perso in settimana: panni da stirare, pulizie di casa, coccole per i miei maschi di casa.

Tonno marinato

In questo ritorno alla normalità, pensavo di oziare per qualche giorno prima di dedicarmi ai soliti impegni. Invece sono stata travolta dagli arretrati, dalla scadenze a scuola e da commissioni rimaste in stand-by.
Nulla che mi abbia sconvolto più di tanto: lo stage ha svuotato la mia mente dai pensieri pesanti, mi sento leggera e piena di energie per fare e per sorridere.
Sarà anche che finalmente abbiamo goduto di un primo week end nel verde. Riaprire la casa di campagna, dedicarsi all’erba alta da tagliare e alle ragnatele riformatesi durante un inverno troppo lungo, sono un passatempo stancante, ma allo stesso tempo rilassante. Non so, se ci penso bene, credo che quella casa riesca a tirar fuori il nostro meglio: il mio compagno non la smette di muoversi e di correre di qua e di là per i campi di solito accompagnato da suo padre, io passo dalla cucina alle pulizie in compagnia di sua madre, con una pausa sotto il tiepido sole in attesa dell’orto pronto da seminare. Poi gli alberi da frutto, le marmellate, le erbe di campo e tanto spazio per Jab per correre e per portarci palline. Ognuno ha la sua dimensione.
Ricomincio quindi con un bagaglio più carico di esperienza, con la consapevolezza che la cucina è il mio mondo, ma difficilmente quella di un ristorante può essere la mia risposta; con la mente più rilassata e la coscienza che ancora devo trovare la mia strada che difficilmente vedo lontana da un computer, ma anche lontana da una cucina. 

Oltre a pensieri sparsi, è il momento di pensare a qualcosa di buono. La ricetta di oggi l’ho vista su Facebook da Dauliana, la foto mi ha conquistato al primo sguardo e l’idea di fare qualcosa che il mio compagno avrebbe apprezzato sicuramente molto ha fatto il resto. Detto fatto, nel giro di 24 ore il tonno era in frigo, coperto dalla sua marinata.

Riporto le dosi e il procedimento di Dauliana, modificato secondo le modalità che ho usato.

Tonno marinato



Ingredienti:
300-400gr di tonno in trancio unico
130gr di sale fino

100gr di zucchero

erbe aromatiche miste lasciate a rametti (io ho usato aneto e pepe rosa) 



Procedimento: 
Lavate e asciugate il trancio di tonno. Se il pesce non è stato abbattuto (in pescheria il pesce da mangiar crudo spesso lo vendono già abbattuto), congelatelo per almeno 96 ore a -18 °C.
Miscelate il sale e lo zucchero, unite le erbe aromatiche che preferite e disponetene una parte sul fondo di una teglia in grado di contenere il pesce.

Disponetevi sopra il trancio e coprite con il resto della marinata di sale e zucchero. Coprite il tutto e lasciate in frigorifero per 24 ore. 

Trascorso questo tempo, togliete il tonno dalla marinata, sciacquatelo, asciugatelo, e passatelo in un trito di spezie, per me sempre aneto e pepe rosa. 

A questo punto potete lasciare insaporire per un’oretta e poi affettare, oppure sigillarlo e rimetterlo in frigo fino al momento del consumo. 

Si mantiene per qualche giorno poiché è stata eliminata gran parte dell’acqua, ma non lo terrei più di 3-4 giorni considerando che si tratta di pesce. 

Io l’ho servito con olio evo e succo di limone, ma nulla vieta di usare altre salse come ha fatto Dauliana

English Version –  Marinated tuna

Ingredients: 

300-400g of tuna steak in one piece 
130gr of salt
100g of sugar
mixed herbs (I used dill and pink peppercorns)


Direction: 

Wash and dry the tuna steak. If the fish has not been put in blast killer (in the fish shop often sell the fish already put in blast killer), freeze it for at least 24 hours.
Mix the salt and sugar, add the herbs you prefer and put a part on the bottom of a baking dish that can hold fish.
Dispose above the slice of tuna and cover with the rest of the marinade of salt and sugar. Cover and leave in the fridge for 24 hours.
After this time, remove the tuna from the marinade, rinse it, dry and pass it in a mixture of spices, for me always dill and pink pepper.
At this point you can leave for an hour and then cut into slices, or seal it and put it back in the fridge until time of consumption.
It remain for a few days because most of the water has been eliminated, but it would keep more than 3-4 days whereas it is fish.
I have served with olive oil and lemon juice, but nothing prevents you from using other sauces as Dauliana did.)

Condividi
Avete provato una mia ricetta?
Fatemi sapere com'è andata e mostratemi il vostro capolavoro taggandomi o usando l'hashtag
#lericettediterypep su INSTAGRAM, FACEBOOK o TWITTER.