Frittelle di fiori di tarassaco: non i soliti fiori di zucca!
Il tarassaco è una pianta di cui non si butta via nulla: commestibile dalla radice fino al fiore ed è ricco di proprietà benefiche per l’organismo.
Il suo fiore, delicato nel sapore, lievemente floreale e dal sapore di fieno, in passato veniva chiamato lo zafferano dei poveri ed è per questo che può essere utilizzato in molte ricette per dare colore più che gusto!
Questa volta ho fatto le frittelle con i fiori di questa incredibile erba spontanea dal tipico sapore amaro.
Considerate però che i petali non hanno sapore amaro, ma solo il loro calice e le parti verdi. Per questo motivo, in queste frittelle, l’amaro risulta ben bilanciato e armonico.
Come riconoscere i fiori del tarassaco?
- Un solo fiore per stelo;
- Il gambo è vuoto al suo interno;
- staccando il fiore dal gambo, questo rilascerà un latte bianco.




















