Baccalà confit

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Ogni volta che mi capita di assaggiare il baccalà, lo stoccafisso, l’ombrina, il luccio, ecc… confit finisco per innamorarmi della cucina dello chef. Sempre! 
Per questo motivo, già da un certo tempo, volevo provare la cottura confit realizzata in olio fondo e basse temperature.
E quale occasione migliore, se non una sorta di sfida nata dopo una cena a base di baccalà?

Baccalà confit

Dall’antipasto al…. no, il dolce al baccalà quello no, al secondo, tutto è stato a base di baccalà. Questo perché il BàCha non fa altro che questo: cucinare baccalà e servirlo con lo champagne.

Bà per baccalà, Cha per champagne, un nome che presenta già un ottimo programma, non credete?!
Tartare, carpaccio e in crema: queste le forme con cui il famigerato pesce è entrato nell’antipasto. Ovviamente non dimentichiamoci del baccalà mantecato con polenta… non so voi, ma io potrei perdere il senso di sazietà davanti a questa ricetta veneta.
Spaghetti con le polpettine fritte, i classici paccheri con pomodorini e poi un fagottino delicatissimo è stato il tris di primi con cui abbiamo continuato, per finire con frittura, riso venere e broccolo  e una deliziosa torretta con patatine fritte ammorbidite da un carciofo sardo in umido.
Della tradizione calabrese, che mi sarei aspettata visto la provenienza di uno dei 2 creatori del BàCha, invece poca traccia. Eppure noi del Sud siamo tradizionalisti, non ci distacchiamo dalle nostre radici, come dalle nostre ricette. Il baccalà mi farà sempre pensare a quello arriganato che si mangia a Natale, o alle padellate con il pomodoro e le olive nere più tipico del reggino.
Il baccalà è un ingrediente che sa di casa, radicato nelle mie origini, nonostante poi mi ritrovi spesso a prepararlo seguendo la fantasia del giorno. Controsensi che però hanno portato a nuove tradizioni, come le polpettine profumate al limone che piacciono tanto al mio lui.
E nella tradizione di casa credo che entrerà anche la cottura confit.
La consistenza del baccalà rimane perfetta, soda, con le “scaglie” di carne che si separano, ma rimangono compatte. La cottura delicata e le basse temperature esaltano il sapore del pesce, donandogli un equilibrio unico. In una parola, provatelo!

Baccalà confit



Ingredienti per 2 persone:
Un filetto di baccalà già ammollato
olio evo abbondante
rucola + emulsione di olio e succo di limone
pomodori datterini (io ho usato quelli in conserva visto il periodo)
sale, pepe, scorza di limone grattugiato, aglio tritato (per pomodorini confit)
termometro per fritti

Procedimento:

Per prima cosa preparate i pomodorini confit: divideteli a metà e sistemateli su una teglia coperta di carta forno con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Cospargeteli di sale, pepe la scorza di limone e l’aglio tritato. Infornate a 100° per almeno un’ora, finché saranno ben appassiti. 
Tagliate il filetto di baccalà in modo da ricavare due tranci compatti, presi dalla parte più alta del filetto. 
In pentolino stretto e alto, fate scaldare abbondante olio, considerate che il pesce dovrà esserne completamente coperto,  su fuoco bassissimo, con anche uno spargifiamma, e fate scaldare l’olio fino a raggiungere la temperatura di 60°C, temperatura che dovrà rimanere costante. Versatevi dentro i tranci di baccalà.  Lasciate cuocere per 2-3 minuti e poi misurate la temperatura del baccalà stesso. Quando il cuore del baccalà raggiungerà i 40°C, scolate i tranci, asciugateli con carta assorbente e servite con i pomodorini confit e una insalatina di rucola.

English Version –  Confit cod

Ingredients: 

A fillet of cod already soaked
plenty of extra virgin olive oil

arugula with olive oil and lemon juice emulsioned

cherry tomatoes (I used canned ones because of period)
salt, pepper, grated lemon rind, chopped garlic (for tomatoes confit)
thermometer for fry



Direction: 

First prepare the tomatoes confit: divide in half and arrange them on a baking sheet covered with baking paper with the cut side facing up. Sprinkle with salt, pepper, lemon zest and chopped garlic. Bake at 100°C  for at least an hour, until they are wilted.
Cut the fillet of cod in order to obtain two compact pieces, taken from the top of the thread.
In saucepan narrow and high, heat plenty of oil, consider that the fish will be completely covered, on low heat, with also a spreader, and heat the oil until it reaches a temperature of 60 ° C, temperature must remain constant. Pour in the slices of cod. Cook for 2-3 minutes and then measure the temperature of the cod itself. When the heart of cod reach 40 ° C, drain the slices, pat dry with paper towels and serve with tomato confit and a salad of arugula.
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Commenti

13 Commenti su "Baccalà confit"

Il 22 Febbraio 2013 alle 08:49
Anna Luisa e Fabio ha scritto:
Amo il baccalà cucinato in tutti i modo, ma questo ancora devo provarlo. Mi stuzzica parecchio!
Fabio
Il 22 Febbraio 2013 alle 08:54
Kittys Kitchen ha scritto:
Che idea carina quelal di questo locale, baccalà e champagne mi-strapiace... Come la tua ricettina raffinata.
Baci Tery!!!
Il 22 Febbraio 2013 alle 09:39
Arianna Frasca ha scritto:
E' da provare. Io che odio il baccalà potrei ricredermi. Mi piace tantissimo questa ricetta, proverò e vediamo se cambio idea su questo pesce!
M lo sai che nemmeno sapevo dell'esistenza di un posto dove servono solo baccalà e champagne?
Il 22 Febbraio 2013 alle 10:44
Federica ha scritto:
Adoro il baccalà in tutti i modi e mi stai tentando di brutto con questa ricetta. Ne ho giusto un filetto per stasera e quasi quasi...Un bacione, buon we
Il 22 Febbraio 2013 alle 17:02
Tery che voglia di baccalà mi hai fatto venire...quella foto è davvero una tentazione assoluta! Un bacino e buon we
simo
Il 22 Febbraio 2013 alle 17:31
Rosalba ha scritto:
Io sono baccalàdipendente....solo nel senso dell'ingrediente però ;-) Così non l'ho mai mangiato, mi incuriosisce molto. Brava e grazie per il suggerimento.
Buon fine settimana.
Il 25 Febbraio 2013 alle 11:59
Teresa Balzano ha risposto:
ihihi meno male che è solo per l'ingrediente :-))
Il 23 Febbraio 2013 alle 16:30
elly ha scritto:
Decisamente anche io amante del baccalà non posso che apprezzare questa bella ricetta... Da provare!
Il 23 Febbraio 2013 alle 23:01
Fabiana ha scritto:
E' una delle cotture che regala fra le consistenze più "eleganti" e fini, se poi l'olio si profuma con scorza di limone, capperi, grani di pepe è ancora meglio.
Normalmente il baccalà mi chiede 20 minuti a 45°....ed io glieli do, ovviamente!:))
Filtrato l'olio si conserva in frigo per una decina di giorni ed è perfetto con una pasta, ma pure con un filetto di pesce, che dire...fino all'ultima goccia!
Il 25 Febbraio 2013 alle 11:12
Teresa Balzano ha risposto:
Sei riuscita a farmi venire fame con la sola lettura del tuo commento :)))
Il 26 Febbraio 2013 alle 20:33
Pola M ha scritto:
Cosi' semplice? Ma allora non ho scuse per non provare!
Il 28 Febbraio 2013 alle 21:49
Milen@ ha scritto:
Avevo quest'idea appuntata su un post it: dopo aver letto delle ricette di sgombro confit, ho pensato che poteva essere interessante provare con il baccalà e le tue parole me lo confermano :D
Il 4 Marzo 2013 alle 16:33
Teresa Balzano ha risposto:
Vale assolutamente la pena provarlo!!

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