Crostata ripiena di pere e cioccolato

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Le torte ripiene, quelle tipo la classica apple pie con un “coperchio” di pasta, mi hanno fatto sempre pensare alle torte di Nonna Papera. E io, da appassionata di cucina già da bambina, ho sempre desiderato poterne realizzare una proprio come faceva lei, per poi metterla a raffreddare sulla finestra in modo da attirare tutto il vicinato!
Da bambina ero una assidua lettrice di “Minnie”, il corrispettivo di Topolino per bimbe uscito proprio negli in cui io ero piccolina. L’ho acquistato tutti tutti i mesi per qualche anno, avevo una scatola di latta tutta decorata piena dei miei giornaletti, ma alla fine, una volta conclusa la lettura del nuovo numero del mese, andavo sempre a riprendere la stessa storia… Sapete di cosa parlava?? Ovviamente delle torte di Nonna Papera! In questo fumetto Nonna Papera partecipava ad una gara di torte in cui ovviamente lei era la vincitrice.
Sarà che già da piccola iniziavo ad avere il sangue da “cuoca” o sarà stata anche Nonna Papera con le sue magnifiche torte, in ogni caso già quando avevo 8-9 anni e la mamma non era in cucina, io prendevo qualche ingrediente qua e la e cercavo di fare una torta. Potete immaginare cosa potevano essere i primi risultati??? 
Delle “cose”, piatte, mai lievitate, secche, con un odore di uovo da far paura e, a dir poco, dure come una pietra! Non si può di certo dire che avessi già l’occhio per le dosi! 
Poi un giorno, finalmente decido di fare una torta decente, insomma, buona come quella della mamma. 
Ho preso il suo ricettario, scelto una ricetta (non ci metto la firma, ma mi sembra fosse una ciambella), pesato ed identificato tutti gli ingredienti e pian piano ho visto la mia prima torta degna di questo nome formarsi! 
Che soddisfazione! 

Poi praticamente non ho più smesso… Finché ero a casa mi dilettavo più che altro qualche dolcetto ogni tanto, aiutavo la mamma a cucinare, a fare la pasta, i dolci, ma non ho mai preso la palla in balzo per mettermi lì da sola e creare. Invece, una volta arrivata all’università, ho preso possesso della cucina! Lì c’ero solo io, una cucina tutta per me (gli altri coinquilini chi li vedeva mai ai fornelli!) e allora davvero non c’è più stata sosta!
Ma da dove avevo iniziato??? Ah si, Nonna Papera!
Tutto questo racconto perché poco tempo fa ho realizzato questa torta di cui mi sono innamorata, non solo perché era buona, ma anche perché ha risvegliato in me tanti ricordi di bimba che mi legavano già al mondo della cucina!
La torta in realtà è semplicissima, pasta frolla di cui avevo già postato la ricetta qui (ma per comodità riporto le dosi) e un ripieno di pere e cioccolato.
Nel caso si voglia fare una semplice crostata, la dose è sufficiente per una tortiera da 28-30cm.

Ingredienti per una teglia da 20cm:
300 gr di farina
150gr di zucchero
150gr di burro
3 tuorli d’uovo
Scorza di limone grattugiato
1 punta di cucchiaino di lievito

Per il ripieno:
3 pere
100gr di cioccolato fondente (o comunque secondo i gusti)
Qualche fiocchetto di burro

Per la superficie:
1-2 cucchiai di zucchero di canna

Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.
Dividere l’impasto in 2 parti, una un po’ più grande dell’altra, e stendere la parte più grande sul fondo di una teglia di 20 cm ed estendendola sui  bordi. 
Pulire e tagliare le pere in pezzi, porle dentro la tortiera rivestita di pasta, aggiungere il cioccolato in pezzi, mescolandolo un po’ alle pere e qualche fiocchetto di burro in modo che, una volta cotta la torta, la cioccolata non torni solida. 
Stendere l’altra pasta e poggiarla delicatamente sul ripieno. Sistemarla senza premere troppo in modo da chiudere i bordi.
Per darle un tocco ancora più rustico ed aromatico ho spolverato la superficie con dello zucchero di canna. 
Cuocere in forno a 180° per 45-50 minuti. Rispetto ad una normale crostata impiega qualche minuto in più a completare la cottura.

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