Focaccia quasi pugliese

E’ una sofferenza stare lontana dal blog… soprattutto in questi giorni che il mio bimbo ha compiuto un anno
Così ho deciso di prendere una ricetta e pubblicarla nonostante sia presa da mille cose e, quando leggerete questo post, io probabilmente sarò con qualche ipotetico cliente che cerca di saperne di più dei servizi dell’azienda o magari a chiacchierare con qualche visitatore lì solo per prendere le penne omaggio….. le fiere, che strano posto! L’unico luogo in cui è consentito prendere di tutto senza dover pagare! 
La cosa che mi fa più effetto è vedere come molte persone sono lì esclusivamente per una cosa: i gadget!!! 
Chiudo rapidamente questa parentesi, la nanna attende!!! 6 ore alla sveglia e un’altra giornata sui tacchi, ecco le mie prospettive a breve termine. 
Intanto a voi lascio questa focaccia, un altro dei miei esperimenti con i lievitati…. una focaccia che ricorda la classica pugliese friabile e profumata! 

Ingredienti (dose per mezza leccarda da forno):
100 gr di pasta madre
230 gr di acqua
100 gr di farina 00
100 gr di farina Manitoba
100 gr di semola rimacinata
20 gr di fiocchi di patate
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio

Procedimento per impasto a macchina:

Sciogliere la pasta madre in 300 gr di acqua insieme al malto. Avviate la macchina a velocità lenta in modo che faciliti lo scioglimento della pasta madre.
Unire la farina 00, manitoba e i fiocchi di patate e aggiungerli al lievito.
Di seguito aggiungere la semola rimacinata e, quando amalgamata aggiungere il sale sciolto nel 30 gr di acqua. Infine unire l’olio a filo e impastare fino a che l’impasto non è incordato, capovolgendolo un paio di volte.
Formare una palla e porre in un luogo tiepido a lievitare, in una ciotola unta d’olio per circa 12 ore.
Io l’ho impastata la sera prima per la sera dopo. L’ho lasciata in luogo tiepido tutta la notte.
Al mattino l’ho messa in frigorifero e l’ho ritolta alle 4 del pomeriggio. Alle 18 l’ho stesa e alle 19 cotta.
Dopo la lievitazione quindi stenderla semplicemente allargandola con le mani (verrà da sola, non fate forza) e aiutandovi con le braccia. Porre su una teglia ben oleata e condire a piacere.
Io ho cosparso di origano, olive taggiasche e pomodorini. Completare con un giro d’olio.
Far riposare per un’ora in luogo tiepido e trascorso questo tempo scaldare il forno a 250° e cuocere fino a completa doratura (15 minuti dovrebbero essere sufficienti).
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