Gelato alla zuppa inglese

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Come dicevo qualche post fa, io amo il gelato alla zuppa inglese. A Milano, però, trovarlo nelle gelaterie è un evento raro (Grazie Silvia! Ora so dove recuperarlo!! :D), per cui mi sono detta che dovevo assolutamente farlo in casa.
Avevo già in mente di provare facendo un gelato alla crema e unire pan di spagna bagnati con l’alchermes, ma mi sono davvero decisa quando Paola, una signora bravissima che doveva essere al corso di panificazione di Paoletta e Adriano, mi ha dato conferma della procedura.
E infatti, il risultato è stato ottimo.
L’unico problema è legato al gelato alla crema. Io non sono mai soddisfatta! Non sarà mai come quello della gelateria e la cosa mi fa arrabbiare abbastanza…
Questa volta ho utilizzato la ricetta dello Zio Piero, riducendo la dose di un uovo (per me il gelato alla crema fatto in casa sa sempre troppo di uovo) e dello zucchero di 40gr.
Per il pan di spagna invece ho voluto provare la ricetta di Tuki, come al solito è stato un ottimo risultato!

La foto è stata scattata quando il gelato era appena fatto, per cui era molto…ehmm, sciolto! Dopo il congelamento mantiene una buona cremosità. Basta levarlo dal congelatore 5 minuti prima di servirlo.
Ingredienti:
Per il gelato:
3 tuorli
Zucchero 100gr

Glucosio 40 gr
Miele 20gr
Panna 250gr
Latte 250gr
Una bacca di vaniglia
Scorza di un limone

Per il pan di spagna:
3 uova medie a temperatura ambiente
Zucchero 75gr
Farina 75gr (o metà di farina e metà di maizena)
Un pizzico di sale
Per la bagna:
Alchermes
acqua
Procedimento:
Copio e incollo il procedimento dello Zio Piero:
“Scaldate il latte con il limone, la vaniglia, il glucosio e il miele fin quasi all’ebollizione.

Tuorli e zucchero montateli a parte e uniteli al latte facendo una crema. Poi fate intiepidire, aggiungete la panna e fate amalgamare per bene.
Ponete il tutto in frigo per almeno 12 ore.
Dopodiché il composto è pronto per la gelatiera.”

Già dopo 10 minuti vedrete il gelato formarsi e dopo 20 minuti dovrebbe essere pronto.

Pan di spagna:
Copio e incollo il procedimento di Tuki:
“Montare le uova con lo zucchero e il sale (in planetaria o con le fruste elettriche, a velocità media) fino a quando il volume della massa risulta più che triplicato, da 15 a 20 minuti. Il composto deve risultare chiarissimo e spumoso e, lasciato cadere dalle fruste, deve formare una sorta di nastro. Un altro metodo, per capire quand’è il momento di fermarsi, consiste nel provare a “scrivere” con l’impasto che ricade dalle fruste, se il tratto d’impasto resta ben visibile per alcuni secondi prima di svanire bisogna fermarsi, altrimenti è necessario proseguire. È molto importante non montare la massa più del dovuto, altrimenti il pan di Spagna risulterà eccessivamente asciutto. Aggiungere la farina un po’ per volta, lasciandola cadere direttamente dal setaccio, ed incorporarla molto delicatamente con l’aiuto di una spatola (con movimenti dal basso verso l’alto) cercando di non smontare il composto. Versare l’impasto in una teglia* imburrata ed infarinata, battere la teglia su un piano e cuocere in forno statico preriscaldato a 150-160°C, per 35-40 minuti** (mai aprire il forno nella prima mezz’ora) o fino a quando non sarà leggermente dorato (se si hanno dubbi verificarne la cuttura con uno stecchino). Lasciarlo nel forno spento per 5 minuti, senza aprire lo sportello. A questo punto sfornare, lasciar raffreddare alcuni minuti e sformare. Lasciar raffreddare completamente su una griglia.”

In realtà queste dosi di pan di spagna mi sono bastate per fare anche 4 di queste tortine. Per cui per il gelato basta metà della dose, ma fare un pan di spagna più piccolo mi spiaceva così ho pensato di usarlo per altro. 🙂

A questo punto tagliate il pan di spagna a strisce dello spessore di un centimetro e bagnateli nell’alchermes allungato con un po’ di acqua. 
In un contenitore sistemate uno strato di pan di spagna passato nell’alchermes e uno strato di gelato alla crema. Congelare così.  
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