Una semplice salsa preparata in un minuto, può fare la differenza a tavola?
La risposta è affermativa e il salmoriglio ne è una chiara dimostrazione!
Pochissimi ingredienti da usare a crudo e mescolare rapidamente, gesti che hanno il sapore di casa e ci rimandano alle tradizioni più semplici, tramandate da madre in figlia.
Aggiungere un cucchiaino di questo succo dorato su un filetto di pesce o su una bistecca fa ripensare spesso ai sapori d’infanzia, soprattutto se, come me, sei cresciuto sotto il sole del Sud.
Si tratta di una ricetta in cui l’ingrediente principale è l’olio extravergine d’oliva e, va inevitabilmente detto che questo deve essere di buona qualità.
Per la preparazione evitate un olio delicato perché verrebbe cannibalizzato dagli altri ingredienti. Scegliete piuttosto un fruttato medio-intenso. Per esempio, un olio pugliese da coratina può essere la scelta giusta. Io ho utilizzato l’olio dell’Avvocato Gaeta di cui faccio scorte con latte da 5 litri perché lo trovo ideale per salse come questa o anche in accompagnamento a grigliate e piatti di corpo.
Cos’è il salmoriglio?
Il salmoriglio è una emulsione le cui origini si trovano in Sicilia, ma in pochi sanno che anche in Calabria si trova una profumata variante.
Mentre nella versione isolana, l’olio extravergine d’oliva viene aromatizzato con le zeste di limone e arricchito con prezzemolo tritato, in Calabria si lascia spazio all’intenso profumo dell’origano di montagna.
Ingrediente eccellente, l’origano selvatico delle montagne calabresi è unico nel suo genere. Non vi è paragone con nessun’altro origano e, camminando per i boschi della Sila in estate, ne riconoscerete subito il profumo.
Ovviamente, chi lo gradisce, aggiunge anche una buona dose di peperoncino, a voi la scelta!





















