Paris-brest con crema al limone e frutti di bosco

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Per oggi in realtà avevo pensato ad un altro post, ma dopo aver fatto questa torta di cui sono molto contenta proprio ieri non ho resistito oltre per presentarvela! 
Il tutto nasce dalla necessità di fare un dolce senza lattosio, dato che la sorella del mio ragazzo ne è intollerante.
Anche il burro in realtà contiene lattosio, ma le dosi sono così minime da non provocarle problemi. Attenti però con chi ha intolleranze gravi!!  
Fin ora ho fatto già tante ricette senza lattosio, pan di spagna, torte di diversa natura, cestini dolci da riempire, uno dei tanti rotoli di pasta biscotto,  insomma, ogni volta cerco di tirarne fuori una nuova. 
E questa volta è venuta fuori questa versione qui! Facile da realizzare, ma molto d’effetto! 

Ingredienti:
Per la pasta choux (ho utilizzato la ricetta di Paoletta che trovate anche qui)

125gr farina 00
125gr acqua
100gr burro
4 uova (peso totale con il guscio 225gr)
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero

Per la crema al limone: (ho utilizzato una ricetta trovata su Gennarino, che ormai faccio e rifaccio da anni con soddisfazione)
300gr di acqua
200 gr di zucchero (io 180gr)
1 limone
1 uovo e 1 tuorlo
25 gr di maizena

Per decorare:
Frutti di bosco
Zucchero a velo

Procedimento:
Iniziare con la pasta choux.Unire l’acqua con il burro, il sale e lo zucchero e portare ad ebollizione, versare la farina tutta insieme e mescolare finchè il composto non soffrigge leggermente. Spegnere e aggiungere le uova una alla volta, mescolando con una frusta elettrica a velocità bassa. Una volta ottenuto un composto liscio e denso, mettere nella sac a poche e, servendosi del beccuccio largo un centimetro (con le zigrinature per fare le righette sulla pasta), formare una spirale all’interno di una teglia coperta di carta forno. Io ho utilizzato una teglia di 20 cm di diametro. Una volta formata la spirale formare i bignè su una leccarda coperta di carta forno. Per formarli basta lasciare un ciuffo abbondante di pasta choux. 
Scaldare il forno a 200° e infornare. Cuocere per 20 minuti a forno chiuso e altri 15 minuti a forno socchiuso portando la temperatura a 180°. Per il disco più grande io ho allungato la cottura di qualche minuto. 

Per la crema:
In una  ciotola unire l’acqua, lo zucchero, la buccia di un limone e tutto il suo succo. In una pentola mescolare le uova con la maizena e poi aggiungere i liquidi. Porre su fuoco moderato e mescolare fino a che non si sarà addensato.

Una volta raffreddata la crema, riempire i bignè e tenerli da parte. Porre il disco di pasta choux in un piatto da portata e coprire con la crema, lasciando 1-2 cm liberi sui bordi. Sistemare i bignè sopra la crema, sui bordi del disco di pasta choux. Aggiungere al centro un misto di frutti di bosco. Decorare con zucchero a velo.
Tenere in frigo fino a pochi minuti prima di servire.

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Commenti

26 Commenti su "Paris-brest con crema al limone e frutti di bosco"

Il 17 Settembre 2010 alle 07:26
Elisina ha scritto:
sublime!!! bravissima!!!
Il 17 Settembre 2010 alle 07:17
Sara di jesi ha scritto:
MERAVIGLIOSAAA :-))!!

Ma poi che hanno detto i commensali??? Hanno gradito questa fantastica delizia??? La risposta è scontata mi sa :-))!

Bacetti
Sara
Il 17 Settembre 2010 alle 07:47
Federica ha scritto:
decisamente mi piacciono questi cambi di programma ^__^ E poi scusa eh, ma le crema è delicata non può rimanere troppo a lungo in sospeso ;) Favolosooooooooooo, bravissima stellina, buon week end
Il 17 Settembre 2010 alle 08:26
Concordo: hai fatto bene a pubblicarla subito! Perchè è deliziosa e di grande effetto!!!

Bravissima!!!
Il 17 Settembre 2010 alle 08:41
Stefano e Veronica ha scritto:
Buongiorno Tery! Solo a vederla è così è meravigliosa...figuriamoci mangiarla! Bravissima!!!
Ciao!
Il 17 Settembre 2010 alle 08:04
Lo Ziopiero ha scritto:
Bella!!!!!
Il 17 Settembre 2010 alle 09:57
Jasmine ha scritto:
Uh, i bignè! Per me la pasta choux è sempre una scommessa, a volte mi vengono dei bignè bellissimi, a volte delle frittatine :D
La tua torta è perfetta!!
Il 17 Settembre 2010 alle 09:18
Nanninanni ha scritto:
Ciao Tery, la torta è bellissima, permettimi di dissentire sul nome.
La Pavlova è una torta esclusivamente a base di meringa:
http://en.wikipedia.org/wiki/Pavlova_(food)
Una torta con la base di pasta da choux secondo me è più associabile alla Paris-Brest.
Buon fine settimana!
Il 17 Settembre 2010 alle 09:23
Tery ha scritto:
@Elisina, Federica - Pan di Ramerino, Stefano e Veronica, Zio Piero: Grazieeee!!! :))))

@Sara: Grazie!!! I commensali hanno gradito!! Buona :DD

@Federica: Hai ragione!! Mica potevo farla andare a male!! :PPPP

@Jasmine: Sai quante ricette ho provato prima di fermarmi??? Ogni volta era una sfida, per cui capisco il problema!!
Grazie mille!

@Nanni: Ciao Nanni! Ecco, meno male che ci sei tu! So che la pavlova è solo di meringa, ma visto che ci somigliava l'ho chiamata "Pavlova di pasta choux"! Sapevo che esisteva un nome per questo dolce, ma non sapevo quale fosse!
Grazie mille per l'indicazione, cambio subito il titolo! :)))
Il 17 Settembre 2010 alle 09:45
n. ha scritto:
in effetti la pavlova le assomiglia parecchio.... cioè nelle versioni belle, non quando la faccio io :) bellissima questa torta... complimenti!
Il 17 Settembre 2010 alle 09:47
n. ha scritto:
in effetti assomiglia parecchio alla pavlova nelle sue versioni belle, non come quando provo a farla io :( ... bellissima torta e interessante l'idea.. proverò :)
Il 17 Settembre 2010 alle 10:32
Lady Cocca ha scritto:
Che spettacolo, molto molto bella e soprattutto ottima!!
ciaoooo
Il 17 Settembre 2010 alle 12:50
Ale ha scritto:
Decisamente d'effetto ! è bellissima
Il 17 Settembre 2010 alle 12:01
Tery ha scritto:
@N. No daiii scommetto che non è poi così brutta!!! :)))

@Lady Cocca, Ale: Grazie mille!! Ciao! :)
Il 17 Settembre 2010 alle 15:18
Milena ha scritto:
E' una meravilgia: un trionfo di dolcezza.
La preferisco alla pavlova (original) di meringhe :)
Il 17 Settembre 2010 alle 19:39
Damiana ha scritto:
Tery che meraviglia..Tesò hai eseguito alla perfezione questa pasta choux,si vede dalle foto e dagli ingredienti..Certe ricette sono una garanzia,al primo colpo d'occhio l'ho riconosciuta..bravissima e poi lo sportello socchiuso lascia capire la tua bravura!!!
Il 17 Settembre 2010 alle 20:10
stefania ha scritto:
Deliziosa !
Il 18 Settembre 2010 alle 14:29
terry ha scritto:
Stupendo!!! un dolce che mi ha sempr efatto un certo che...mi sa di non semplice esecuzione..quindi ammiro la tua bravura! sarebbe da provar il burro di soia per chi ha intolleranze....Libera (accantoalcamino) lo usa per suo marito! :)
Il 20 Settembre 2010 alle 20:39
Tery ha scritto:
@Ale: Grazie mille!! :)))

@Milena: Anche io... la meringa non la amo per niente! Grazie mille!! :)

@Damiana: Sei sempre carinissima!!! :))) Ti ringrazio tanto!! E comunque vedendo le tue torte, non posso che dire che di strada ne ho da fare!! :)

@Stefania: Grazie!

@Terry: In realtà, anche se molto scenico, non è difficile da preparare, anzi, è solo questione di pazienza!
Bella idea questa del burro di soia in realtà non ci avevo mai pensato! Al massimo sostituivo con olio o margarina che però non mi sta molto simpatica...
Vedevo Libera utilizzarlo spesso ma non avevo associato ad una intolleranza!
Grazie della dritta!
Il 21 Settembre 2010 alle 01:04
Asa_Ashel ha scritto:
La pasta choux è una base su cui non mi sono mai cimentato, sembra facile ma poi è tutto da vedere.
Qual è il passaggio più delicato, quello in pentola o la cottura in forno?
Non avevo mai pensato all'idea di utilizzare questa pasta per la base, mi piace molto, ma non è eccessivamente fragile?
Proverò sicuramente presto la crema, ne avevo trovata una anch'io con l'acqua ma non mi convinceva molto, la tua ha proporzioni e ingredienti che mi fanno pensare che sia valida e la foto poi è molto parlante.
Complimenti, sei sempre molto capace e fantasiosa nelle cose che fai.
Il 21 Settembre 2010 alle 04:06
accantoalcamino ha scritto:
Ma io dove sono quando posti? Con wordpress non ho l'aggiornamento e con i feed devo capire come si fa (lo so sono una zuccona ;.) )
Io,come Asha non ho mai fatto la pasta choux ma la crema all'acqua si (quella di Luisanna Messeri) Di questo dolce oltre a tutto il resto m'incanta il nome, lo trovo così "romantico:-)
Il 21 Settembre 2010 alle 19:18
Tery ha scritto:
Ciao Asa, bentornato! :))
Sono contenta di rivederti!
Per me credo che la fase più delicata sia la cottura in forno, mi è capitato di non cuocerli abbastanza senza accorgermene prima imparare bene.
Assolutamente non è una base fragile, anzi, è una struttura perfetta.
Per quanto riguarda la crema io la faccio spesso e non mi delude mai, con quell'aroma di limone poi dà davvero soddisfazione. Non si sente affatto l'assenza del latte.
Grazie mille per i complimenti! :)))

@Accantoalcamino: Uhmmm sai che non ho mai usato i feed e non so dirti quale sia il loro preciso funzionamento?? Potrebbe essere che si guardino da explorer più o meno in zona preferiti??
Andrò a cercare la ricetta della crema di Luisanna Messeri!
Hai ragione, il nome ha davvero un nonsochè di romantico :)
Il 18 Luglio 2011 alle 08:03
Teresa De Masi ha scritto:
Uh, eccola, proprio lei: la mia crema di limone preferita! E' splendida, morbida e fresca. Perfetta per l'estate.
Il 18 Luglio 2011 alle 08:39
Teresa De Masi ha scritto:
se posso permettermi, tery, le fasi più delicate sono due. L'inserimento delle uova - se è poco non gonfiano, se è troppo vengono a frittatina - e la cottura. Per il primo, necessario aggiungere le uova ad uno ad uno e l'ultimo a cucchiaiate (in modo da fermarsi quando si raggiunge la consisenza giusta). Se ti serve, c'è un post nel forum di gennarino con le foto, magari te lo cerco.
Il 18 Luglio 2011 alle 09:56
Tery ha scritto:
Sì sì, è proprio lei!!! Da quando l'ho trovata su Gennarino me ne sono innamorata!

Grazie mille per le indicazioni! Vado subito a vedere il post su gennarino.
La pasta choux per me è sempre stata coperta da un'aurea perché ogni volta riesco a trovarci troppo odore di uova, la consistenza che non sempre mi piace. E' stata lunga socializzare, quindi conoscerne i trucchi mi è molto molto utile! Ti ringrazio!
Il 19 Luglio 2011 alle 08:39
Teresa De Masi ha scritto:
Guarda qui,a pagina 4. Metà del trucco è tutto li': aggiungere l'ultimo uovo a cucchiaiate in modo da non rischiare di aggiungerne troppo. La pasta deve fare un riccio, che rimane su. Questo vuol dire che non è troppo dura nè troppo morbida.

http://www.gennarino.org/forum/viewtopic.php?f=12&t=4076&hilit=paris+brest&start=30

ps. come si fa ad abbonarsi ai commenti? rischiavo di perdere la tua risposta... :/

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