Le aragostine, quelle dolci

Aragostine dolci

Le aragostine sono uno dei dolci di pasticceria più amati e diffusi. Croccanti fuori, morbide dentro, profumate di zucchero a velo, con la crema chantilly soffice e delicata.

Le aragostine sono uno dei dolci di pasticceria che preferisco in assoluto… mi piacciono, eccome se mi piacciono!
Quando torno in Calabria, mangiare un’aragostina è uno dei tanti riti che assolutamente. I riti “culinari” sono passaggi fissi che accompagnano il mio ritorno a casa e principalmente questi sono: la brioche gelato con il mio gusto zuppa inglese, la pizza al trancio di una pizzeria della città e appunto….le aragostine della pasticceria del centro!
Certo, anche a Milano si trovano pasticcini e vari, ma a dire la verità, trovarne di davvero buoni non è stata impresa facile!
I primi anni di università per me è stato un “trauma”: crema pasticcera che è un mattone, paste che non possono ritenersi tali, crema chantilly che non si avvicinava neanche lontanamente alla mia amata ottima crema chantilly, brioche gelato che non esiste….. un disastro!
Con il tempo per fortuna le cose sono migliorate: ho iniziato a conoscere alcuni posti “strategici”, gelaterie buone, pasticcerie di qualità che non mancano, ecc. ecc.
Peccato che, ancora oggi, non sia riuscita a trovare una brioche gelato decente! Sigh….
Per quanto riguarda le aragostine, invece, guarda guarda, ho trovato la mia casetta nuova proprio vicino ad una delle mie pasticcerie preferite per quanto riguarda la piccola pasticceria.
Presentatami dal mio ragazzo, non l’ho più tradita… Aragostine a prova di calabrese!

Digressione a parte, queste aragostine sono state la mia “torta di compleanno”!

Il mio ragazzo, pensando alla mia golosità per queste paste, ha pensato bene che per il mio compleanno sarebbe stato bello riuscire a farle in casa. Ovviamente ho colto la sfida senza pensarci un attimo e sono andata alla ricerca della ricetta e soprattutto della procedura per poterle realizzare.
Trovata da lei, con tanto spiegazioni e reportage fotografico, mi sono messa all’opera:

Le aragostine dolci

Porzioni8 porzioni
Tempi160 min
Difficoltà
Difficile
Procedimento
1

Per la pasta:

Lavorare nell’impastatrice la farina, il miele, il sale sciolto nell’acqua, si otterra’ un agglomerato di briciole
Riunire sul piano di lavoro la pasta, lavorarla un po’ fino a che l’impasto diventa liscio e compatto. L’impasto rimarrà ben duro.
Stendere la sfoglia prima con il mattarello e poi continuare con la sfogliatrice fino ad arrivare al livello più sottile. Verrà fuori una sfoglia lunga diversi metri, per praticità conviene stenderne un pezzo, porci sopra uno strofinaccio pulito, poi stendere ancora un pezzo e coprire con un altro strofinaccio… questo semplifica di molto il lavoro!
Una volta stesa tutta, sciogliere lo strutto e spennellare un lato della sfoglia con lo strutto fuso per tutta la lunghezza.

Arrotolare la sfoglia su se stessa in maniera serrata, senza lasciare spazi. Una volta arrotolata tutta, pareggiare i bordi e porre in frigo x 24 ore.

 

Preparazione aragostine dolci

2

Per la pasta choux:

Unire l’acqua con il burro, il sale e lo zucchero e portare ad ebollizione, versare la farina tutta insieme e mescolare finchè il composto non soffrigge leggermente. Spegnere e aggiungere le uova una alla volta, mescolando con una frusta elettrica a velocità bassa fino ad ottenere un composto liscio e denso.

3

Per la crema chantilly

Ho fatto la crema pasticcera sempre con il metodo Montersino.

Unire in una pentola il latte, la panna e la bacca di vaniglia tagliata per il lungo e portare ad ebolizzione. A parte montare i tuorli d’uovo con lo zucchero e, infine, aggiungere la farina. Versare il composto nel latte e continuare la cottura senza mescolare. L’impasto di uova, zucchero e farina galleggierà sopra il latte. Quando il latte bucherà l’uovo (dopo 30 secondi/ 1 minuto), iniziare a mescolare con la frusta finchè non avrà raggiunto la consistenza desiderata (per me un minuto è sufficiente) e spegnere.
Quando la crema è fredda, montare la panna ben ferma e amalgamare delicatamente alla crema.
4

Per il montaggio:

Trascorse le 24 ore riprendere il rotolo e tagliarlo a fette di 1 cm.

Appiattire ogni fetta con la punta delle dita formando man mano una conchiglia.

Preparazione aragostine dolci 2

Per fare la coda dell’aragostina, riempire il fondo della conchiglia (più o meno fino a metà) di pasta choux servendosi della sac a poche.
Premere leggermente sui bordi per sigillare: la conchiglia dovrà essere chiusa.
Sistemare sulla teglia rivestita con carta forno e infornare a 200° per 30 minuti.
Nel frattempo preparare la crema pasticcera e a parte montare la panna. Quando la crema è fredda unirla alla panna per fare la chantilly.
Farcire le aragostine ormai fredde con la crema servendosi di una sac à poche.
Per farlo bisognerà bucare il guscio di sfoglia in un angolo (si può fare con l’aiuto del beccuccio della sac a poche).
Spolverare infine con lo zucchero a velo.
Note

Per praticità, ho diviso così le preparazioni:

Giorno 1:
- Impasto delle aragostine, sfoglia e formatura del rotolo
- Preparazione della crema pasticcera
- Preparazione pasta choux

Giorno 2:
- Formatura e cottura delle aragostine
- Ho montato la panna e fatto la chantilly

Altro appunto: se come me non amate l'odore e il sapore di uovo nelle preparazioni, basta eliminare la pellicola intorno al tuorlo e otterrete creme, basi di dolci e qualsiasi altra preparazione senza alcun sentore di uovo. Provate, è un trucchetto molto molto utile!

Condividi
Avete provato una mia ricetta?
Fatemi sapere com'è andata e mostratemi il vostro capolavoro taggandomi o usando l'hashtag
#lericettediterypep su INSTAGRAM, FACEBOOK o TWITTER.