Polenta e baccalà mantecato in 3 versioni con Lugana DOC - Peperoni e Patate

Polenta e baccalà mantecato in 3 versioni con Lugana DOC

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Il Lugana è un bianco DOC interregionale di Lombardia e Veneto, ottenuto da uve Turbiana, che danno vini fini, floreali e con una bella mineralità.

Un vino versatile che si abbina bene al pesce, ai crostacei, alle carni bianche, alle verdure e ai formaggi, ma non tutti i Lugana sono uguali.

E qui sta il punto: cambiando il vino, cambia anche l’abbinamento.

Che bottiglia hai in mano?

Senza considerare passito e vendemmia tardiva ideali per dolci e formaggi, potresti avere:

— un Lugana base, cioè giovane, fresco e floreale
— un Lugana riserva, più strutturato e complesso
— un Lugana spumante vivace e con buona acidità.

Tre vini diversi che richiedono tre abbinamenti diversi.

Una sola ricetta, in 3 versioni

Ho fatto un crostino di polenta croccante con baccalà mantecato, ma lo completiamo in tre modi diversi, uno per ogni versione del Lugana.

Lugana Base con scorza di limone

Per il Lugana base scegliamo semplicità: niente condimenti pesanti, metodi di cottura delicati. Grattugiamo la scorza di un limone non trattato direttamente sulla crema.

Perché funziona? Il Lugana base ha già una spinta agrumata naturale e la scorza di limone amplifica l’agrume del vino.

Il baccalà, sapido e cremoso, trova nel vino la freschezza che bilancia il grasso. Boccone dopo boccone hai voglia di ricominciare.

Un’altra idea di abbinamento? Prova un’orata all’acqua pazza Temperatura di servizio: 8–10°C

Lugana Riserva con salsa al miso e olive taggiasche

La riserva ha riposato più a lungo. Ha più corpo, più struttura, più complessità e ha bisogno di un piatto che regga il confronto.

Ho scelto quindi l’intensità del miso e la nota grassa e leggermente amaricante delle olive taggiasche. Intensità e complessità negli abbinamenti che ben sostengono quella del vino. Il limone mantiene il filo con le note agrumate, anch’esse in evoluzione.

Un’altra idea di abbinamento? Prova un pesce in umido o un pollo arrosto

Temperatura di servizio: 10–12°C

Lugana Spumante con panna acida e uova di pesce

Lo spumante ha bollicina fine e un’acidità vivace che pulisce il palato ad ogni sorso. Formiamo una quenelle di panna acida e finiamo con qualche uovo di pesce.

L’acidità della panna acida incontra quella del vino e si fondono. Inoltre aggiunge grassezza che va ad equilibrarsi con la freschezza dello spumante. Le uova aggiungono una nota marina salina che si esalta con le caratteristiche dello spumante. L’effetto è di pulizia continua che ti fa venire voglia di un altro stuzzichino e un altro sorso. Un abbinamento ideale da aperitivo, ma anche per festeggiare!

Un’altra idea? Prova con frittelle di fiori di zucca

Temperatura di servizio: 4–6°C

Polenta e baccalà mantecato in 3 versioni

Porzioni12 porzioni
Tempi80 min
Difficoltà
Media
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Procedimento
1

Per i crostini di polenta

Per prima cosa cuoci la polenta.

Porta l’acqua a ebollizione con il sale e l’olio. Versa la farina a pioggia mescolando continuamente. Cuoci a fuoco medio per 30 min fino a che si stacca dai bordi.

Stendi la polenta calda in una teglia su carta forno fino ad avere circa 0,5 cm di spessore. Lascia raffreddare completamente (almeno 1 ora).

Ricava dei dischetti con un coppapasta della dimensione preferita. I miei sono finger food del diametro di circa 6 cm.

Spennella con olio e cuoci in forno a 200 °C per 20 min fino a doratura e croccantezza.

2

Per il baccalà mantecato

Per il baccalà mantecato fai cuocere il baccalà nel latte fino a quando sarà tenero. Ci vorranno circa 15 minuti. Se usi lo stoccafisso regola di sale.

Spina e togli la pelle. Metti nel mixer e aggiungi l’olio a filo finché la crema diventa bianca e spumosa.

Quando i crostini saranno pronti, disponi su ognuno una quenelle di baccalà.

3

Per le finiture:

Crostino 1:  ti basterà semplicemente completare con della scorzetta di limone.

Crostino 2: aggiungi un cucchiaino i panna acida e uova di pesce a completare.

Crostino 3: mescola insieme miso bianco, il succo di limone e l’olio. Trita a parte le olive taggiasche.

Spennella la salsa sul baccalà mantecato, dopo averlo posto sul crostino.

Completa con una punta di olive taggiasche. Non esagerare con queste ultime altrimenti il loro sapore coprirà il resto.

Note

Puoi preparare il baccalà mantecato fino a 2 giorni prima.
La polenta conviene farla al momento. Altrimenti puoi rigenerarle in forno 5 min a 180 °C prima di servire. Se le prepari prima, senza il passaggio in forno risulteranno gommose.

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